8 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Maurizio De Giulio

Travolse i due fidanzati, è in attesa di un processo per aggressione: «Strozzata e minacciata di morte»

Nell’ottobre del 2015 Maurizio De Giulio ha avuto un diverbio con una donna per una mancata precedenza. Questa ha sporto denuncia dicendo che l’avrebbe anche afferrata per la gola e minacciata di morte
Matteo Penna, Elisa Ferrero e Maurizio De Giulio
Matteo Penna, Elisa Ferrero e Maurizio De Giulio ANSA

TORINO - Maurizio De Giulio da diversi mesi è in carcere per l’omicidio di Elisa Ferrero, la giovane pediatra che era in sella alla moto del fidanzato Matteo Penna e che ha perso la vita quando il furgone dell’elettricista ha travolto il mezzo a due ruote dopo un inseguimento nato, così sostiene l’accusa, per una mancata precedenza e un diverbio in mezzo alla strada. Mentre è in attesa della fine delle indagini e dell’inizio del processo per questo gravissimo fatto avvenuto a Condove, sta aspettando anche l’inizio di un altro procedimento, quello nato dalla denuncia di una donna che ha raccontato ai carabinieri che il 12 ottobre 2015 per una mancata precedenza era nato un battibecco con De Giulio, il quale la avrebbe anche afferrata per la gola e minacciata di morte. «Ho avuto davvero paura che mi ammazzasse», aveva aggiunto la donna ai militari. Da lì era partita un’indagine sfociata, il 30 luglio dell’anno scorso, in un processo che però, nonostante siano passati molti mesi, non è ancora iniziato. Anzi, peggio ancora, non è stata fissata nemmeno la data della prima udienza.

GIUSTIZIA LENTA - Il perché del mancato inizio del processo che lo vede accusato di aggressione sta nella lentezza dei tribunali, in quei carichi di lavoro eccessivi che costringono a cercare un «buco» nel calendario magari senza trovarlo in tempi rapidi. Il rischio ora è quello che i due processi si sovrappongano. Per l’omicidio di Condove le parti stanno aspettando la Bosh, la ditta a cui è stata inviata la centralina del Ford Transit (su cui viaggiava De Giulio) per capire se abbia frenato prima dell’impatto con la moto di Matteo Penna. Un esito molto importante ma che ci vorrà un po’ di tempo per averlo.