27 maggio 2020
Aggiornato 01:30
Cronaca

Telecamere fuori da un locale in San Salvario, multa «salatissima» per la titolare

Diverse le irregolarità di natura amministrativa rilevate dalla Polizia Municipale nel locale di via Belfiore. Tra queste anche la presenza di un sistema di telecamere non autorizzate

TORINO - Nei guai la proprietaria di un circolo privato di via Belfiore: la donna è stata denunciata in stato di libertà in quanto responsabile di aver installato un impianto di videosorveglianza nelle immediate vicinanze dell’ingresso del locale, che inquadrava il cortile dello stabile. L'impianto, idoneo a identificare coloro che si accingevano a entrare in luoghi privati, non aveva però ricevuto il consenso della maggioranza dell’assemblea condominiale. Inoltre, è stato scoperto che la donna non aveva rispettato le prescrizione dell’Autorità a tutela della incolumità pubblica e, avendo un locale di 250 mq, non aveva ottenuto il relativo certificato prevenzione incendi.
  
MULTA - Diverse le irregolarità di natura amministrativa rilevate dalla Polizia Municipale di Torino: l’omessa informazione preventiva al cittadino, mediante cartelli ben visibili, della presenza di telecamere nel locale; l’esercizio di attività di somministrazione di bevande e alimenti senza autorizzazione comunale; il mancato aggiornamento della DIA sanitaria;  la mancata detenzione dei requisiti professionali prescritti. La sanzione amministrativa comminata ammonta complessivamente a  oltre 20000 euro. Altre irregolarità penali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono state rilevate dall’Asl  S.PRe.S.A.L., mentre il S.I.A.N ha evidenziato la mancata predisposizione di un piano di autocontrollo (HACCP) e la scarsa igiene del locale della cucina, infliggendo alla Presidente del circolo un’ulteriore sanzione di 3000 euro.