20 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Cronaca

False identità e contrabbando: ecco cosa succede al confine tra Italia e Francia

Auto rubate, patenti false e documenti di identità fasulle, questa la situazione al confine di Stato denunciata dal carabinieri della Compagnia di Susa

TORINO - Durante il fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Susa hanno scoperto, nei pressi dell’area di servizio di Salbertrand, due cittadini di origine marocchina a bordo di una jeep risultata provento di furto ai danni di un cittadino residente a Oulx. Durante i controlli effettuati al confine di Stato inoltre un ventenne albanese è stato sorpreso dai militari alla guida del suo veicolo senza patente, in quanto non l’aveva mai conseguita.

CONTROLLI - Risale invece a venerdì scorso il controllo a un ragazzo della Costa d’Avorio, trovato al confine tra Bardonecchia e la Francia in stato di precaria salute per il freddo. L'uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria in quanto, per sfuggire ai controlli, aveva dichiarato di essere minorenne fornendo ai militari un’altra identità. A questi casi si aggiunga che gli uomini dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato Janin Mahfoud, 40enne cittadino marocchino residente a Eboli. L’uomo, che solo pochi giorni fa era stato denunciato in Campania per favoreggiamento all’immigrazione clandestina, è stato fermato per un controllo nelle vicinanze del confine del Moncenisio. I militari si sono accorti che la patente che aveva esibito era falsa e per questo motivo è stato deferito all’autorità giudiziaria.

FALSO - Non è il primo episodio di stranieri con patente falsa al confine, solo due settimane fa è stato denunciato un cittadino senegalese classe 1998 che aveva esibito ai Carabinieri un permesso di guida internazionale risultato anch’esso completamente fasullo. A luglio invece era toccato a un cittadino filippino, il quale aveva esibito un permesso di guida internazionale ed una revisione del Regno Unito palesemente contraffate.

Controlli al confine di Stato

Controlli al confine di Stato (© Carabinieri di Susa)