22 giugno 2021
Aggiornato 11:30
Appuntamenti

Eventi a Torino, ecco cosa fare mercoledì 22 novembre

La grande musica, gli appuntamenti da non perdere allo stadio, la cultura e molto altro in questo mercoledì torinese. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il meglio

TORINO – Un mercoledì sera particolarmente ricco ci attende in città con eventi musicali, sportivi, e culturali di altissima qualità. Ecco i nostri consigli sugli appuntamenti ai quali non mancare.

Marilyn Manson in concerto
Marilyn Manson conferma una nuova data che si terrà il prossimo 22 novembre al Pala Alpitour. Il Reverendo Manson tornerà sulla scena con un nuovo album, dal titolo «Heaven’s Upside Down». Apertura porte alle 18, inizio concerti alle 20.

Ex Otago live
Gli Ex-Otago all'Hiroshima Mon Amour presentano il nuovo progetto «Stramarassi» , un'evoluzione del precedente «Marassi». L’idea del nuovo progetto è nata dopo la prima collaborazione con Jake La Furia per il singolo «Gli occhi della Luna». Da qui il desiderio allargare l’invito anche ad altri artisti che volessero arricchire, con il loro contributo, i 10 brani originali di Marassi. L’album conterrà 2 Cd, di cui Marassi nella versione originale e le 16 nuove versioni tra featuring e remix. Tra le varie collaborazioni sono presenti: Eugenio Finardi su «I giovani d’oggi», Caparezza su «Ci vuole molto Coraggio», Dardust su «Cinghiali Incazzati», Willie Peyote su «La Nostra Pelle», Mecna su «Stai tranquillo», Marianne Mirage su «Mare», Levante su «Quando sono con te». Per informazioni: www.hiroshimamonamour.org.

Calcio
Mercoledì 22 novembre alle 20.45, l’Allianz Stadium di Torino ospiterà il quinto incontro della Juventus di Massimiliano Allegri nell’edizione 2017-2018 di Champions League. I bianconeri, secondi nel girone D a quota 7 punti, affronteranno la capolista Barcellona (10 punti).

A teatro
Al Teatro Erba lo spettacolo, «La bisbetica domata». Il regista Enrico Fasella si cimenta con la commedia della produzione cosiddetta sperimentale di Shakespeare. La data di composizione è incerta, tuttavia, la critica più recente la colloca prima della chiusura dei teatri di Londra a causa della peste e del conseguente scioglimento della Compagnia degli attori del conte di Pembroke. La struttura della commedia è basata sul tipico gioco del «teatro nel teatro», a guidare in modo parallelo i destini degli attori e dei personaggi della commedia. È interessante e ha buona dose di ironia il parallelismo tra la «necessità» di sottomissione della donna proclamata dalla «ex-bisbetica», a descrivere la mentalità della società in cui Shakespeare la compose e il fatto che, al comando di Inghilterra e Irlanda in quegli stessi anni vi fosse una donna, la regina Elisabetta I, che aveva fatto dell’opposizione intelligente ai dettami della società maschilista, la propria bandiera. Mentre Caterina riconosce, alla fine del dramma, almeno formalmente, la necessità di sottomettersi, Elisabetta scelse di non farlo mai, ed è questa una delle caratteristiche che si ricordano maggiormente di lei.

Libri
Mercoledì 22 novembre alle 18, al Circolo Lettori, la presentazione del libro «Disadorna» di e con Dario Franceschini edito da «La nave di Teseo». Con Carlo Petrini. Il Ministro dei beni e delle attività culturali torna a dedicarsi alla scrittura con lo stesso tocco lieve e ironico, a tratti nostalgico, dei quattro precedenti romanzi. E offre ai lettori venti racconti dalle atmosfere rarefatte e surreali, intrisi di una sorta di realismo magico tutto padano.

Rock dalla Danimarca
La psychedelic rock band danese «The Sonic Dawn» arriverà al Blah Blah per presentare l’album dal titolo «Into The Long Night», uscito il 21 aprile per l’etichetta Heavy Psych Sounds Records. L’album, i cui brani sono stati scritti durante il giorno e registrati durante la notte, nel giro di un mese in completo isolamento in una località nei pressi del Mare del Nord, consta della collaborazione di Erik «Erkka» Petersson alle tastiere e di Morten Grønvad alle percussioni. È stato mixato nei The Village Recording di Copenaghen con il produttore jazz Thomas Vang (Oscar Peterson, Randy Brecker, ecc.), e masterizzato negli Svenska GrammofonStudion di Gothenburg con Hans Olsson Brookes (Graveyard, Blues Pills, José Gonzalez, ecc.).