25 febbraio 2021
Aggiornato 09:00
Cronaca

Droga e armi tra Torino e la Spagna, maxi blitz anti 'Ndrangheta: 12 arresti

L'operazione ha permesso di sgominare un'organizzazione criminale vicina alla 'Ndrangheta: due pericolosi narcotrafficanti latitanti sono stati individuati e bloccati a Malaga

TORINO - Un'importante operazione antidroga dei R.O.S. di Torino, Reggio Calabria, Genova e Brindisi è stata eseguita questa mattina tra l'Italia e la Spagna: 12 le persone arrestate su richiesta della procura distrettuale antimafia e su mandato del G.I.P. di Torino. I reati contestati agli indagati vanno dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti alla detenzione illecita di armi. 

ARRESTI A MALAGA - Dopo una lunga indagine è stato possibile ricostruire l'ingente traffico di cocaina e hashish dalla Spagna all'Italia messo in piedi dal sodalizio criminale legato alla 'Ndrangheta. Le indagini inoltre, hanno permesso di individuare i canali di approvvigionamento, di trasporto e la rete di distribuzione della droga. A Malaga, anche grazie alle forze di polizia spagnole, sono stati localizzati e catturati due pericolosi narcotrafficanti, fino a quel momento latitanti. Uno degli arrestati, è stato fermato per l'esecuzione di un mandato di arresto europeo.

LE INDAGINI - Il blitz è avvenuto anche grazie alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Individuare i malviventi non è stato semplice: i militari si sono avvalsi di intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di pedinamento o osservazione. Grazie alla minuziosa attività, è stato possibile individuare 'ndranghetisti di famiglie reggine, dediti all'importazione di hashish e cocaina dalla Spagna, con approvvigionamento in Marocco. La droga arrivava nelle piazze torinesi. I carichi arrivavano in Italia occultati in doppi fondi ricavati dentro autocarri e autovetture prese a noleggio o intestate a prestanomi. Importante l'arresto di Piscioneri Rocco, latitante e narcotrafficante internazionale.