16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Assessorato all'Innovazione

Da oggi i progetti dei torinesi per la città possono diventare realtà con “Decidi Torino”

Lanciato il portale fortemente voluto dall’assessora Paola Pisano e già testato sia a Barcellona che a Madrid. “Questa è una rivoluzione”
Nasce il portale Decidi Torino
Nasce il portale Decidi Torino Shutterstock

TORINO - Ve ne avevamo parlato in anteprima qualche giorno fa e oggi è diventato realtà. Il progetto dell’assessora Paola Pisano «Decidi Torino» è stato presentato ufficialmente oggi nel vecchio Tribunale di Torino in via Corte d’Appello. Il portale che dovrebbe permettere ai torinesi di partecipare attivamente alle scelte dall’amministrazione e proporre progetti che possano migliorare la città è già online (anzi nel primo pomeriggio): «Questa è una rivoluzione», ha esordito Pisano prendendo parola.

LA PARTECIPAZIONE - «Decidi Torino», ve lo avevamo già detto, si tratta di un portale. Questo è diviso in sezioni, ognuna con una particolarità: la prima categoria è quella dei dibattiti tra i cittadini, un «luogo» in cui i torinesi possono discutere dei progetti dell’amministrazione. Segue la sezione definita «la più rivoluzionaria» che è quella della proposta dei cittadini in cui chi si registra può proporre le proprie idee e i propri progetti appunto e, se questi sono votati e supportati da altri cittadini, diventano oggetto di studio di fattibilità dell’amministrazione per una successiva realizzazione. Infine c’è la sezione del bilancio partecipativo dove chiunque può trovare diversi dati.

LA PIATTAFORMA - Chiunque può proporre, anche da tutta Italia. Però solo i residenti a Torino possono votare e commentare le proposte, funzione però attiva non prima di due settimane. Quest’ultimo è un punto su cui si è soffermata l’assessora spiegando che la totale attivazione del portale «Decidi Torino» avverrà tra qualche tempo perché il regolamento del portale, scritto insieme ai consiglieri comunali, deve essere visto e accettato da circa 5mila cittadini. Il loro ok darà il via alla messa online completa del sito.