17 gennaio 2020
Aggiornato 13:30
Piazza San Carlo

A sei mesi dalla notte nera di piazza San Carlo via le recinzioni intorno al parcheggio

Dissequestrata l’entrata intorno al parcheggio di piazza San Carlo in cui, la notte del 3 giugno, caddero e si ferirono decine di persone. Trovate sciarpe e maglie insanguinate
Il parcheggio la notte del 3 giugno
Il parcheggio la notte del 3 giugno ANSA

TORINO - Negli occhi dei torinesi, e non solo, sono ancora impresse le sequenze terribili dello scorso 3 giugno quando in piazza San Carlo scoppiò il caos più totale durante la finale di Champions League e un successivo fuggi fuggi generale che provocò il ferimento di 1.526 persone e la morte di Erika Pioletti, 36 anni. Di quella notte infinita il ricordo in piazza San Carlo è stato dato per oltre cinque mesi dalle pesanti barriere "betafence" messe a protezione dell’ingresso al parcheggio interrato, sequestrato dopo che decine di persone caddero e si ferirono schiacciate l’un l’altra. Negli scorsi giorni è arrivato il dissequestro e da questa mattina sono iniziate le operazioni di smontaggio.

RIAPERTURA - Servirà qualche giorno prima che venga riaperto il passaggio al parcheggio interrato di piazza San Carlo e il riutilizzo di circa 70 posti auto resi fino a oggi indisponibili. Prima c’è da sistemare il tutto, infatti con il sequestro era rimasto tutto come quella notte, tant’è che questa mattina gli operai avrebbero ritrovato alcune magliette insanguinate della Juventus, sciarpe, scarpe e quelle bottiglie di vetro demonizzate a lungo.