13 novembre 2019
Aggiornato 08:30
Airbnb

Stretta su Airbnb: sono 2.600 le stanze a Torino, a breve ci sarà la tassa di soggiorno

A occuparsene sono gli assessori al Turismo e al Bilancio Alberto Sacco e Sergio Rolando i quali avrebbero già comunicato alle associazioni di albergatori l’ipotesi di introdurre un obolo di 2,5 euro di media

TORINO - Da tempo in Italia si dibatte sugli affitti delle camere tramite il portale Airbnb che dal 2008 mette in contatto persone, generalmente privati, in cerca di un alloggio per brevi periodi. In tutta la nazione si calcola un giro d’affari da 4 miliardi, una parte dei quali arriva proprio da Torino, sempre più meta per i ponti e i fine settimana dei turisti. Per questo motivo, ma anche per regolarizzare il tutto come è per gli alberghi, l’amministrazione potrebbe presto introdurre la tassa di soggiorno anche per chi si affida ad Airbnb per affittare la propria casa o una o più stanze. A occuparsene sono gli assessori al Turismo e al Bilancio Alberto Sacco e Sergio Rolando i quali avrebbero già comunicato alle associazioni di albergatori l’ipotesi di introdurre un obolo di 2,5 euro per coloro che si affidano al portale.

ENTRATE DA 3 MILIONI - I prezzi per la tassa di soggiorno in realtà varierebbero da 2,3 euro a 2,8 euro in base a cosa si affitta. Come se si optasse per un albergo da due o tre stelle. Ma quanto ci guadagnerebbe il Comune di Torino da questa operazione? Stando a come sono oggi le cose, nelle casse comunali entrerebbero più di 3 milioni di euro. Sarebbero infatti, solo per quanto riguarda Torino, 2.600 le stanze private su Airbnb e calcolando che la maggior parte di queste permette di ospitare più di una persona, il calcolo è fatto.

CONSIGLIO COMUNALE - Per il momento quella della tassa di soggiorno da 2,5 euro di media è solo un’ipotesi. Federalberghi però sarebbe d’accordo e quindi si dovrebbe passare alla fase successiva per poter rendere tutto ufficiale. Il prossimo passo è la discussione in Giunta e la presentazione di un documento in Consiglio comunale. Se questo poi sarà votato diventerà realtà.