23 settembre 2018
Aggiornato 16:00

Svelato il mistero dell'edicola di corso Vercelli: ecco perché cambia aspetto ogni settimana 

Un giorno è completamente nera e, a distanza di pochi giorni, si presenta come un'esplosione di colori: ecco cosa si cela dietro il cambio di aspetto dell'edicola abbandonata di corso Vercelli 31/a
Edicola corso Vercelli 31/a
Edicola corso Vercelli 31/a (‎Umberto Ferreri - Davide Perdomo)

TORINO - Un'edicola davvero particolare ha attirato l'attenzione dei torinesi in questi giorni. Si trova in corso Vercelli, all'angolo con via Cuneo e cambia aspetto ogni settimana. Oggi completamente avvolta da strisce colorate, solo pochi giorni prima era completamente nera. «Appartiene alla famiglia Addams?» ironizzavano i cittadini. La risposta è «no» e ora vi sveliamo cosa si cela dietro questi repentini e variegati "cambi d'abito".

EDICOLA - A spiegarci la situazione è Rosy (Togaci) Gaudiano, ideatrice e curatrice del progetto a cui, in questi mesi, hanno partecipato diversi artisti provenienti da tutta Italia. «Abbiamo deciso di creare un'opera d'arte 'viva', che fosse in grado di cambiare davanti agli occhi della gente, per dimostrare che anche in questa zona di degrado possono nascere cose belle» spiega la Togaci che ci racconta delle numerose criticità che i residenti di zona vivono quotidianamente. Degrado, sporcizia e povertà sono all'ordine del giorno «Il retro dell'edicola, ad esempio, è usato come latrina, ma non deve essere così per forza». Il progetto di riqualificazione mira infatti a cambiare le carte in tavola, dimostrando che anche le cose morte possono avere nuova vita attraverso l'arte. Così ogni sabato l'edicola abbandonata di corso Vercelli cambia volto, sotto lo sguardo divertito e stupito dei passanti.  

Opera di Gerlanda di Franci

Opera di Gerlanda di Franci (© Togaci)

ARTE - Il progetto è partito lo scorso maggio e, molto apprezzato dai cittadini, sta avendo un buon riscontro anche nel mondo degli artisti: «Ci stanno contattando da tutta Italia per poter esporre a Torino gratuitamente» spiega Togaci e in futuro si prevede di utilizzare questo spazio per esporre le fotografie dei vari artisti. Il monolite, ex edicola abbandonata da un privato, si trova in mezzo alle due fabbriche ex OGM, ormai anche loro dismesse e spesso usate come riparo dai senza tetto. Per dirla in altre parole, il progetto EdicolArte vuole portare del "bello" in un'area altrimenti dimenticata e vuole essere un punto di aggregazione per i cittadini che possono prendersi in prima persona cura della nuova trasformazione. Arte, sinergia e condivisione le parole chiavi di questo bel progetto che dalla periferia della città sta facendo già molto parlare di sé. Il prossimo appuntamento per la nuova trasformazione è sabato 9 Dicembre ore 19:00. Siete curiosi? Noi sì.

Iuj Vacchino

Iuj Vacchino (© Togaci)