Cibo avariato e dipendenti in nero: la situazione in una gastronomia torinese

Il titolare è stato poi deferito penalmente per aver posto in commercio alimenti in cattivo stato di conservazione (articolo 5 lettera B legge 283/62) e svariati alimenti sono stati sequestrati

TORINO - Cinque persone prive di documenti, delle quali una destinataria di un ordine di carcerazione e tre inosservanti di un precedente ordine del Questore, questo il risultato di un controllo da parte delle forze dell'ordine in un locale di corso Emilia, al civico 5/I. La gastronomia senegalese in questione è stata inoltre multata in materia di igiene, nello specifico poichè il cestino porta rifiuti era privo di copertura e poichè il locale cucina presentava una scarsa manutenzione.

MULTA - Il titolare è stato poi deferito penalmente per aver posto in commercio alimenti in cattivo stato di conservazione (articolo 5 lettera B legge 283/62) e svariati alimenti sono stati sequestrati. Il personale della Finanza ha provveduto all’emissione di due verbali (uno per mancata emissione di documento fiscale e l’altro per mancata esibizione del registro di emergenza) mentre il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro ha verificato che l’unica dipendente presente fosse occupata in nero. Il risultato dell'operazione è una senzione amministrativa per 6.000 Euro.