11 dicembre 2018
Aggiornato 05:00

Chi non bippa viene multato, novità dal 2018: incubo sanzioni per gli abbonati

L’assessore ai Trasporti Maria Lapietra non condivide la direttiva regionale: «Una stupidata, per me non ha alcun senso. Avrei preferito premiare chi bippa». I trasgressori verranno multati, ma la sanzione sarà decisamente bassa
Chi non bippa viene multato: novità nel mondo dei trasporti torinese
Chi non bippa viene multato: novità nel mondo dei trasporti torinese (Diario di Torino)

TORINO - Non bippi? Vieni multato. A mesi dall’introduzione del bip obbligatorio, una grande novità sta per coinvolgere i migliaia di abbonati ai mezzi di trasporto Gtt: a partire dal 2018 infatti, coloro che verranno sorpresi a «non bippare» verranno multati. Sì, avete letto bene. Non importa se un cliente ha già pagato il proprio abbonamento, se salendo su un mezzo non lo valida, può incorrere in una sanzione. Sanzione che, peraltro, è piuttosto bassa: 1,50 euro.

LA MULTA - La direttiva è regionale, non comunale, e ha già sollevato diverse polemiche. La stessa assessora ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra, si è detta contraria alla multa di 1,50 euro: «La reputo una cosa stupida, priva di senso per diversi motivi: preferisco premiare chi bippa piuttosto che multarlo. E poi diciamoci la verità, una volta multato un cliente, incassare quell’euro e cinquanta diventa difficilissimo». Ma facciamo due passi indietro per fare chiarezza: quando il bip è diventato obbligatorio, a maggio, non era stata introdotta alcuna sanzione. Inizialmente la multa avrebbe dovuto essere di 3 euro, poi la Regione ha scelto di abbassarla a 1,50 euro. Una cifra simbolica, ma che diventa difficile da incassare se non saldata subito. D’altra parte, in quanti si recherebbero a uno sportello Gtt per saldare questa cifra così bassa? In pochi. Ecco perché la proposta di Lapietra andava in un altro senso: «Preferisco premiare chi bippa. Un esempio? A fine anno, quando bisogna rinnovare l’abbonamento, se hai bippato un tot. di volte hai diritto a uno sconto sul nuovo abbonamento. Se non hai bippato l’abbonamento costa uguale o addirittura qualcosa in più» ci confida l’assessora.

LAPIETRA: «PREMIARE CHI BIPPA» - Quel che è certo è che i dati del bippaggio forniti da Gtt sono ottimi ed è anche sulla base di questi dati che, qualche settimana fa, è stata presentata una vera e propria rivoluzione del trasporto pubblico torinese con le linee suddivise in colori per determinare la priorità, capacità e la frequenza dei passaggi. Si tratta pertanto di uno strumento che qualcuno inizialmente non ha digerito, ma importante. Le multe, seppur basse, portano con sé (inevitabilmente) le polemiche. Ecco perché l’assessora Lapietra prova a smorzare gli animi: «Per quello che mi compete, posso dire tranquillamente che il discorso della premialità verrà portato avanti: a breve ci saranno novità, le persone che bippano vanno premiate».