22 giugno 2018
Aggiornato 09:00
Eventi & Cultura | Appuntamenti

Eventi a Torino, 8 cose da fare venerdì 1 dicembre

L'atmosfera natalizia entra nel vivo, i locali e le sale concerti prendono vita, i teatri si accendono con i più disparati spettacoli e al cinema c'è l'evento dell'anno

Torino, 8 cose da fare venerdì 1 dicembre (© Shutterstock.com)

TORINO – Dal Natale che entra nel vivo ai concerti, dagli spettacoli a teatro fino ai grandi eventi al cinema. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti più interessanti.

Natale coi fiocchi 2017
La settima edizione di Natale coi Fiocchi prenderà il via venerdì 1 dicembre, alle 18, in piazza Castello, con l’apertura delle prime due finestrelle del Calendario dell’Avvento da parte dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino e l’accensione del maestoso Albero di Natale a forma piramidale che svetta con i suoi 19 metri di altezza - realizzato grazie al generoso sostegno di UBI Banca - accompagnata dall’esibizione del coro Vox Viva. L'atmosfera natalizia conquisterà la città per più di un mese. Strade, vicoli e piazze del capoluogo piemontese,già illuminate dalla magia delle opere di Luci d’Artista, accoglieranno iniziative imperdibili: eventi, spettacoli e animazioni per vivere le feste in un clima di grande fermento culturale e assaporare tutti insieme i giorni che condurranno al Natale. Piazza Castello, piazza Solferino e il cortile del Maglio, oltre a ospitare i mercatini, saranno il palcoscenico di una ricca programmazione culturale di teatro, musica e magia, dal vivo, per tutti i week end a partire dal primo dicembre.

Musica live
«Gazzelle» all'Hiroshima Mon Amour . Dopo oltre 60 date dall’uscita di Superbattito, Gazzelle torna nei club con questa data esclusiva. «Superbattito» è l’album d’esordio di «Gazzelle», misterioso cantautore proveniente da Roma e con un debole per il synthpop. Uscito per l'etichetta Maciste Dischi, l’album consiste di 8 tracce ed è preceduto dai singoli «Quella te», «Zucchero filato», «Nmrpm» e «Non sei tu». 

Concerti
Non è da tutte le band sopravvivere 30 anni, soprattutto dopo i lutti e le disavventure che i «Figli di Guttuso» hanno attraversato. L’importante è non prendersi troppo sul serio: anche se danno fuoco a un’ocarina sul palco nel momento sbagliato, o si rovesciano in testa il pintone del vino per cucinare invece di quello buono, i «Figli di Guttuso» rimangono sempre loro: «cinquantenni cazzari con poche pretese di voler cambiare il mondo, ma qualche cosa da raccontare delle loro emozioni». Durante il live allo Spazio 211 sarà presentato il nuovo album «Banane d'amore».

Danza
Al Teatro Regio, alle 20.45 in scena «Trittico». Un programma che celebra la danza contemporanea nella sua forma più dinamica, rendendo omaggio a quattro artisti israeliani che hanno imposto la propria cifra stilistica nel mondo. Hofesh Shechter esplora il lato virile della danza: una dichiarazione di amore per l’universo maschile, che aggiunge un nuovo colore alla danza contemporanea. Killer Pig. Gai Behar e Sharon Eyal hanno riallestito il loro successo d’esordio: lo stile ruvido e i movimenti precisi lo rendono la controparte ideale per «Uprising»: sette ballerine, sette amazzoni che sfatano i luoghi comuni della danza femminile. Minus 16 è un pezzo iconico creato dal genio coreografico di Ohad Naharin: come in un caleidoscopio, la coreografia combina diversi materiali musicali e stati d’animo, sulle note dello Stabat Mater di Antonio Vivaldi.

Flavio Insinna a teatro
Al Teatro Alfieri, «La macchina della felicità» che non è uno spettacolo. Non è una presentazione, una lettura, un incontro, un reading, non è un… ma allora che cosa è? È la ricreazione. Come a scuola. Suona la campanella e si comincia. Salperete con Falvio Insinna  e la sua piccola orchestra verso «L’isola che c’è», perché la felicità, nonostante tutto, può esistere, esiste, e la si può raggiungere. «Il patto fra me, i musicisti e i passeggeri è chiaro: far saltare tutti gli schemi, abbandonarsi al piacere del viaggio e scatenarsi, come da bambini durante la nostra ricreazione. Ora che ci penso, il suono della campanella che interrompeva lo scorrere delle lezioni, è stata una delle prime dimostrazioni concrete che la felicità può esistere. Le pagine del mio piccolo romanzo, le canzoni della mia piccola orchestra, le domande del pubblico, gli improvvisi cambi di rotta dettati dalle suggestioni esterne, la lettura dei messaggi di chi vuole spiegarci il proprio concetto di felicità, una poesia inattesa che salta fuori: una signora che dalla prima fila si alza e mi offre un panino fatto da lei, perché la ricreazione prevede anche la merenda (è successo davvero), probabilmente tutto questo non ci renderà felici, ma forse, la Felicità, scivolando via leggiadra fra il palco e le poltrone, ci farà un sorriso. E a forza di sognare sai dove si arriva? Alla Realtà. Perdonate la rima: Questo viene a dirvi. La macchina della Felicità. Driiiiinnnnnnn: suona la campanella. Che la ricreazione abbia inizio» .

Spettacolo
«Guardiana» con Gianmarco Tognazzi al Teatro Concordia di Venaria Reale. Una donna sola in una casa di campagna riflette sul suo modo di amare. La contrapposizione poetica e narrativa tra l’io femminile e l’io maschile, tra individui che si amano o si sono amati e cercano le parole per sublimare il loro sentimento – dialogo che il pubblico ascolta coi toni di un duplice monologo – ha nella musica la terza voce, anch’essa protagonista fondamentale della pièce, in un crescendo di sensazioni.

A teatro
Al Teatro della Caduta lo spettacolo «Batman Blues», Nella grande città, la criminalità è ad altissimi livelli: violenza, rapine, politici corrotti che fanno il brutto e il pessimo tempo, lavori in corso finti e il ritorno delle famigerate e misteriose scritte «Dio c’è». Uno spietato killer uccide il il teneroso medico legale Cookie, il beffardo gioco del destino vuole che esattamente 2 anni, 2 mesi e 15 giorni prima, venisse uccisa Elisabetta The, l’unico e vero amore di Batman. Il tenebroso detective, dovrà combattere contro i fantasmi del passato, al suo fianco il suo migliore amico. Nano Egidio. Il Misterioso Collettivo Nano Egidio, trio romano formato da Marco Ceccotti, Simona Oppedisano e Francesco Picciotti, adotta il gioco della parodia del reale e lo estremizza fino alle estreme conseguenze, come se tendesse un elastico fino al punto di rottura riuscendo però a non perdere mai il controllo. Batman Blues in scena il 1 e 2 dicembre, propone tanti personaggi dell’immaginario popolare e pop in una messa scena che mescola elementi di teatro di figura, comicità di situazione e stand-up-black-comedy in una commistione di linguaggi e stili che rende lo spettacolo amabile agli occhi del grande pubblico, adorabile agli occhi del medio pubblico, ambitisciente agli occhi del pubblico che si inventa le parole. Uno spettacolo che va oltre il lieto fine e trapassa il confortante e fiabesco «e vissero per sempre felici e contenti». Gli spettacoli si tengono in via Bava 39 al Caffè della Caduta alle 21. È caldamente consigliata la prenotazione: 011 5781467 / info@teatrodellacaduta.org, oppure sul sito del  Teatro della Caduta.

Vasco al cinema
Vasco Modena Park. Il film. Al cinema la versione inedita dell’evento che il primo luglio a Modena ha visto Vasco protagonista assoluto assieme ai 220 mila spettatori accorsi da ogni parte per partecipare alla festa epocale dei suoi primi 40 anni dal fronte del palco. 220 mila voci al cielo, ventisette telecamere, massima attenzione alla resa sonora, un montaggio al cardiopalma. Il film diretto da Giuseppe Domingo Romano, in arte Pepsy Romanoff, è arricchito da preziosi materiali inediti e dalle riflessioni dello stesso Vasco, che si trasformerà in un Caronte capace di trasportare i fan a esplorare gli spartiti della sua vita. Oltre due ore di rock e di energia pura, per rivivere un momento unico da ascoltare, un’avventura epica da guardare, una grande festa da…cantare – e perché no ballare – ancora una volta tutti insieme. Vasco Modena Park. Il film è prodotto da Giamaica con la collaborazione di Except e distribuito al cinema da QMI Stardust in collaborazione con Universal Music. Media partner: Radio Italia e RDS. Le sale dove è possibile vedere il film: Cityplex Massaua, Lux (Galleria San Federico 33), Multisala Supercinema (P.zza Vittorio Veneto, 5, Venaria Reale), The Space Cinema Torino (Salita Michelangelo Garove 24), UCI Cinemas Lingotto (Via Nizza, 262).