23 ottobre 2018
Aggiornato 01:00

Vende oggetti che non possiede: preso il «truffatore pentito» andato a Le Iene

Il truffatore si era rivolto alla trasmissione televisiva per cercare di smettere. Negli anni ha guadagnato centinaia di migliaia di euro, le persone truffate? Più di 200

COLLEGNO - E’ finita con le manette ai polsi l’incredibile serie di truffe perpetrate da Gianluca Cupri, 41 anni, il «truffatore pentito» famoso per essersi autodenunciato a Le Iene due anni fa, nell’ottobre del 2015: «Sono pentito, aiutatemi a smettere» aveva detto all’inviato Andrea Agresti, salvo poi ricominciare a truffare pochi giorni dopo l’uscita del servizio.

LA TRUFFA - L’uomo, con decine e decine di denunce alle spalle, vendeva sul sito «subito.it» diversi articoli di cui in realtà non era in possesso. Il 41enne creava mail, un account sempre diverso ogni volta e si faceva pagare su una carta Postepay, poi spariva nel nulla. I truffati lo chiamavano, lo minacciavano e lo denunciavano, ma lui continuava a truffare tutti. Dopo un lungo periodo di indagini, i militari gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per truffa aggravata e continuata. Gianluca Cupri, il «truffatore pentito» de Le Iene è ritenuto responsabile di diverse truffe tra il 2014 e il 2017.