22 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

Traffico di sostanze dopanti nelle palestre: sequestrate centinaia di fiale e siringhe

Sono state eseguite 50 perquisizioni locali nei confronti degli indagati di nazionalità italiana e anche est europea, dediti alla commercializzazione di sostanze vietate nell'ambiente delle palestre.
Sostanze dopanti sequestrate
Sostanze dopanti sequestrate (ANSA)

TORINO - Le indagini, avviate dal Nas di Torino nell'ottobre 2016 su plichi di prodotti farmaceutici provenienti dall'estero hanno consentito di individuare una rete di approvvigionamento e distribuzione al dettaglio di sostanze anabolizzanti e dopanti vietate, destinate a frequentatori di palestre e addetti alla sicurezza presso locali di divertimento. 

DOPING - Tali sostanze e farmaci di produzione estera, in particolar modo di origine est-europea, venivano acquistate soprattutto in internet e raggiungevano i destinatari nascoste all'interno di spedizioni postali o tramite corrieri. Inoltre tali farmaci dopanti, oltre a essere utilizzati senza controllo medico, erano di provenienza sconosciuta e senza garanzie sul reale contenuto, costituendo grave pericolo per la salute degli assuntori. In tale contesto operativo, coordinato dalla Procura della Repubblica di Novara, sono state eseguite 50 perquisizioni locali nei confronti degli indagati di nazionalità italiana e anche est europea, dediti alla commercializzazione di sostanze vietate nell'ambiente delle palestre.

ARRESTO - Nel corso dell'indagine è emerso che alcuni indagati, di professione autotrasportatori, si fossero resi responsabili di numerosi episodi di furto di carburante a danno di distributori del Nord Italia e delle stesse aziende dalle quali dipendevano. Proprio una parte dei profitti ottenuta dalla rivendita del carburante veniva reimpiegata per l'acquisto degli anabolizzanti. Le perquisizioni, spiegano gli investigatori, hanno consentito di raccogliere importante materiale di prova a supporto dell'ipotesi investigativa ed eseguire il sequestro di oltre 500 tra fiale e confezioni di medicinali anabolizzanti, 200 confezioni vuote, siringhe nonché varie taniche e attrezzature utilizzate per l'aspirazione del carburante, rinvenute in possesso degli indagati senza giustificato motivo.