11 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Donna aggredita nell'androne di casa, le telecamere incastrano i vicini 

Il fatto è avvenuto poco prima delle 23.30 in un comprensorio di corso Giambone. La mattina successiva, la vittima ha presentato denuncia presso il Commissariato Mirafiori e gli agenti hanno dato inizio alle indagini visionando le immagini delle telecamere di video sorveglianza

TORINO - Mai come in questo caso si deve dire occhio ai vicini. Era la tarda serata di un lunedì dello scorso novembre, quando una donna ha aperto il portone di casa e, una volta nell'androne è stata aggredita da un uomo che le ha strappato la borsa facendola cadere per terra. Il fatto è avvenuto poco prima delle 23.30 in un comprensorio di corso Giambone. La cosa incredibile è che la donna sia riuscita a vedere il suo aggressore allontanarsi tra gli altri interni dello stesso comprensorio.

VICINI - La mattina successiva, la vittima ha presentato denuncia presso il Commissariato Mirafiori e gli agenti hanno dato inizio alle indagini visionando le immagini delle telecamere di video sorveglianza dell'androne dove è avvenuta l'aggressione e degli altri interno. In questo modo è stato scoperto che, in un altro palazzo, distante poco più di 60 metri da quello della rapina, un uomo è entrato con una borsa. Dai video si vede inoltre che un’altra persona stava attendendo il suo arrivo per aprire l’ascensore e allontanarsi velocemente dalla scena. 

SCIPPO - Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso agli agenti di verificare come, in filmati successivi, l’uomo che attendeva all’ascensore, un italiano di 40 anni, sia sceso in cortile per parlare con le forze dell’ordine giunte a seguito dello scippo. Quando gli agenti del Commissariato Mirafiori sono andati a casa del quarantenne, hanno trovato nascosto in un armadio proprio l’uomo che aveva rapinato la donna pochi giorni prima, un cittadino marocchino di 32 anni.  A seguito dei fatti lo straniero è stato sottoposto a fermo. Alcuni giorni dopo anche il quarantenne italiano è stato destinatario di una misura cautelare. L’uomo, infatti, è stato posto agli arresti domiciliari.