21 ottobre 2018
Aggiornato 14:00

Macellaio beccato con 5 chili di hashish, i «clienti» usavano una parola d'ordine

I Carabinieri della Compagnia di Venaria hanno arrestato il macellaio/pusher in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

TORINO - Ha 31 anni, fa il macellaio nel negozio della sorella e la sua fedina penale è pulita. Un insospettabile insomma, eppure nascondeva ben 5 chili di droga nella sua camera da letto. I Carabinieri della Compagnia di Venaria lo hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

DROGA - Per entrare in casa era necessario conoscere una parola d’ordine e i militari, per non compromettere l’indagine, hanno preferito attendere il macellaio all’arrivo da lavoro sotto casa in via Colautti. I carabinieri hanno perquisito l'abitazione e all'interno hanno trovato 5 chili di hashish, nascosti in camera da letto, tra federe e lenzuola. I 50 panetti presentavano, alcuni lo stemma del Barcellona e altri di un Panda. Il macellaio/spacciatore ha spiegato ai militari che si trattava di uno stratagemma per distinguere rispettivamente la «merce di serie A e la merce di serie B».