17 dicembre 2018
Aggiornato 07:30

Eventi a Torino, ecco cosa fare martedì 5 dicembre

Dai concerti che ci riportano agli anni '60, agli appuntamenti tradizionali a teatro, fino agli eventi culturali. Ecco tutto quello che vi attende in città e che non potete assolutamente perdere
Torino, ecco cosa fare martedì 5 dicembre
Torino, ecco cosa fare martedì 5 dicembre (Shutterstock.com)

TORINO – Musica, danza, teatro, cultura. Ecco qualche consiglio per organizzare la vostra serata e per non lasciarvi sfuggire gli appuntamenti più interessanti.

Concerti
Al Palaruffini, alle 20.30, «Torino Beat 2017 Puntoeacapo». Serata di musica e concerti anni '60/'70 a cura di Toni Campa e Luciano Di Biase. Alla serata parteciperanno: Delirium, Santo California, Camaleonti, Homo Sapiens, Gens, Giganti, Beat Circus, Ribelli, Il mio canto libero, Renegades, Dik Dik, Pretty Things, Supergruppo Beatorino, Primitives, Rokes (Bobby e Mike), Donatello, Dino, Viola Valentino, Gian Pieretti, Franco i, Don backy, Patrick Samson, Giuliano dei Notturni, Tony Esposito, Nello Daniele, Alberto Radius, Mal, Pete Best, Dick Taylor, Dave Berry. Orchestra M.o Simone Mezzapesa. All' interno dello spettacolo sono previsti tributi a Demetrio Stratos, Lucio Battisti, Chuck berry, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Luigi Tenco e Fabrizio De André. 

Danza a teatro
Al Teatro Regio, «Lo Schiaccianoci». È una preziosa testimonianza di storia della danza italiana di fine ’900 questo «Schiaccianoci» che va in scena, e non potrebbe essere diversamente, nel periodo di Natale. Prezioso perché firmato da Amedeo Amodio, e con le scene e i costumi di Emanuele Luzzati. Uno spettacolo che rinasce quando Daniele Cipriani scova nei depositi di Aterballetto, dove giaceva impolverato, il vecchio allestimento: lo compra, lo rinfresca e lo riaffida alle cure di Amodio, felice di ritornare su una sua creazione di successo. Lo spettacolo infatti vide la luce il 6 gennaio del 1989 per Aterballetto, con due protagonisti fuori classe: Elisabetta Terabust e Vladimir Derevianko. È uno «Schiaccianoci» frizzante, ma al contempo è figlio del suo tempo, del mondo teatrale degli anni in cui è nato. Amodio lo aveva costruito facendo ricorso non solo alle visionarie scenografie di Luzzati, colorate, magiche, ma anche al teatro d’ombre balinese, al teatro di strada, ai saltimbanchi sui trampoli, con la collaborazione di Teatro Gioco Vita. Ecco allora velari che lasciano intravedere figure in controluce, giganti che attraversano la scena, pagode orientali, chiese russe dalle cupole a cipolla, teiere e tazze danzanti, policromi costumi rigonfi e tesi.

Musical
Al Teatro Alfieri in scena «Grease». Lo spettacolo firmato da Saverio Marconi, che ha dato il via alla musical-mania, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume pop, sarà in tour nelle principali città italiane nella stagione 2017-2018, con tante novità. Marconi, pur conservando tutti gli ingredienti che hanno reso «Grease» uno successo senza tempo, per questa edizione speciale propone una nuova lettura di alcuni momenti, coadiuvato dalle coreografie di Gillian Bruce e da Mauro Simone regista associato. Il team creativo comprende anche Gabriele Moreschi che ha disegnato la nuova scenografia, Carla Accoramboniper i costumi, Valerio Tiberi, che firma il disegno luci, il supervisore musicale Marco Iacomelli, Riccardo Di Paolaper arrangiamenti e orchestrazioni, la direzione vocale di Gianluca Sticotti e Donato Pepe al disegno fonico, per un totale di circa 60 persone tra cast, team creativo, tecnico e organizzativo impegnate nell’allestimento. Per l’edizione speciale 2017 è Guglielmo Scilla, conosciuto sul web anche come Willwoosh, che, dal successo della rete, ha collezionato importanti esperienze in tv, radio e cinema, a interpretare  il protagonista del musical Danny Zuko, il bullo dal cuore tenero leader dei T-Birds.

Teatro
Al Teatro Carignano «Le Baccanti di Euripide» per regia di Andrea De Rosa. Dove sono il sacro e il misterioso nelle nostre vite? Che senso dare oggi alla presenza di un Dio sulla scena? E, ancora, il teatro è il luogo dove la divinità può prendere vita? Dopo Fedra, Andrea De Rosa dirige un allestimento imperniato sulla contraddizione tra divino e umano: Dioniso è fragile e incoerente, uomo e donna, creativo e distruttivo, capace di promettere agli uomini - attraverso il vino, la droga, la musica, il sesso, la liberazione dal dolore. Nel cast Cristina Donadio, Lino Musella, Marco Cavicchioli, Irene Petris.

Cultura
Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, in occasione del riconoscimento ufficiale de «Il Canto degli Italiani» quale inno nazionale, visita guidata alla scoperta degli inni e dei canti popolari e non del Risorgimento. La visita prevede la presentazione e l'ascolto di una selezione di brani che ne ripercorrono le svolte significative: dalle aspettative di libertà del «Va' pensiero» all'inno di parte moderata a Carlo Alberto per la concessione delle riforme, fino alla nascita appunto de «Il Canto degli Italiani» del mazziniano Mameli; dall'esplosione dei canti popolari e dei volontari nelle campagne del 1848 e del 1859 al controcanto austriaco della marcia di Radetzky. 011 5621147, www.museorisorgimentotorino.it, info@museorisorgimentotorino.it.