16 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Il bagno pubblico che divide assessorato a Amiat, chiuso da cinque mesi e lo resterà ancora

Chiuso da cinque mesi, il bagno pubblico interrato di piazza Palazzo di Città non vedrà la riapertura nel prossimo breve periodo. Almeno così sembra dalle parole dell’assessore Marco Giusta: “Devono sedersi al tavolo tre soggetti e parlarne”
Piazza Palazzo di Città
Piazza Palazzo di Città (Google Street View)

TORINO - Da cinque mesi ormai i bagni pubblici interrati di piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio, sono chiusi. Questo ha creato un disagio soprattutto ai tassisti che quotidianamente stazionano a due passi da via Garibaldi, ma non solo. E più passano le settimane e più sembra non esserci quasi l’intenzione di riaprirli. «Sì sono chiusi», ha confermato anche in Sala Rossa l’assessore Marco Giusta, «per riaprirli sono necessari interventi strutturali di manutenzione straordinaria: nello specifico è richiesto un intervento preventivo di impermeabilizzazione dell’area soprastante il bagno». Un lavoro che però comporterebbe la rimozione delle lose di una parte della piazza e lo spostamento del parcheggio dei taxi, cosa per cui bisognerebbe richiedere l’autorizzazione all’assessorato alla Viabilità. «Dulcis in fundo» ci sarebbero ancora da fare il risanamento degli ambienti interni e la revisione dei servizi igienici, il tutto a carico di Amiat. «Per riaprire bisogna far sedere tre soggetti a un tavolo e farli dialogare», ha tagliato corto l’assessore Giusta senza specificare di più su possibili tempi. Insomma, c’è ancora da aspettare.