13 dicembre 2017
Aggiornato 21:30
Incidenti sul lavoro

Ustioni al volto per i due operai di Torino: «E' inconcepibile morire sul posto di lavoro»

Giovanni Olpeni, 61 anni, resta intubato e sedato all'ospedale Maria Vittoria per le ustioni al volto e alle vie aeree. Giuseppe Gerosa invece, 76enne di Milano, ricoverato all'ospedale Cto con il volto ustionato è stato già estubato

Incidente sul lavoro (© ANSA)

TORINO - Sono stabili ma ancora in prognosi riservata i due operai rimasti ustionati nella giornata di ieri, mercoledì 6 dicembre, durante un incidente sul lavoro avvenuto nell'azienda chimica Vaber. «Tutta la Cisl Torino-Canavese è vicina ai lavoratori coinvolti nell'incendio avvenuto alla Vaber di San Mauro e alle loro famiglie» ha affermato il segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco. «Questo incidente deve farci riflettere e spronarci a fare di più, senza abbassare mai la guardia sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. A dieci anni esatti dalla tragedia della ThyssenKrupp, non è più concepibile che si debba ancora morire di lavoro».

USTIONATI - Giovanni Olpeni, 61 anni, da pochi mesi in pensione ma ancora attivo nell'azienda, resta intubato e sedato all'ospedale Maria Vittoria per le ustioni al volto e alle vie aeree. Giuseppe Gerosa invece, 76enne di Milano, ricoverato all'ospedale Cto con il volto ustionato è stato già estubato. Prognosi riservata anche per il cinquantasettenne. «E' terribile dover prendere atto, proprio nel giorno del decennale della strage alla ThyssenKrupp, dell'ennesimo infortunio sul lavoro» ha affermato l'assessore piemontese al Lavoro Gianna Pentenero sull'incidente alla Vaber. «Esprimo la mia vicinanza e quella della Regione Piemonte ai lavoratori feriti e alle loro famiglie, augurandomi che possano riprendersi al più presto. Appare persino ridondante dover ripetere quanto sia importante mantenere alta l'attenzione al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro» ha concluso l'assessore.