13 dicembre 2017
Aggiornato 21:30
Cronaca

Risse e accoltellamenti: la polizia chiude il bar con «troppi pregiudicati»

Qualche settimana fa, un uomo era stato accoltellato con un'arma da taglio prelevata da dietro il bancone del bar. Due persone sono state arrestate durante l'ultimo controllo

I poliziotti chiudono il Bar Alea (© Questura Torino)

TORINO - Licenza sospesa per quindici giorni: è quello il provvedimento disposto dal Questore di Torino per un noto esercizio commerciale di via Lauro Rossi, il bar Alea. Il motivo? Il locale è considerato un ritrovo abituale di persone pregiudicate o comunque pericolose. Per queste ragioni il Questore ha sospeso la licenza al locale, gestito da un cittadino albanese.

I CONTROLLI - L'ultimo episodio risale allo scorso 23 novembre quando, nel corso di un controllo, i poliziotti avevano fermato 16 persone all'interno del locale di cui 7 con precedenti penali. Oltre alla presenza di pregiudicati, due cittadini stranieri erano stati arrestati perché in Italia, nonostante un ordine di espulsione. La sera prima inoltre, nello stesso bar Alea un uomo aveva accoltellato un avventore del locale con un'arma da taglio prelevata da dietro al bancone. In quel caso la polizia aveva bloccato l'aggressore, un cittadino albanese, e lo aveva denunciato per lesioni aggravate. La vittima era stata giudicata guaribile in sette giorni di prognosi.