16 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Bottiglie di vetro pericolose nell'area bimbi, Appendino: «La colpa è tua e solo tua»

La bottiglia, assicura la sindaca, è stata prontamente rimossa da un'operatrice dell'Amiat
Area giochi Grosa
Area giochi Grosa (Chiara Appendino)

TORINO - «Non c'è scusa che tenga» scrive sul suo profilo Facebook la prima cittadina Chiara Appendino, commentando una fotografia scattata nell'area bimbi dei giardini Grosa, tra Palazzo di Giustizia e il grattacielo di Intesa Sanpaolo. L'immagine mostra una bottiglia di vetro in frantumi all'interno dell'area riservata ai piccoli. La bottiglia, assicura la sindaca, è stata prontamente rimossa da un'operatrice dell'Amiat, ma denuncia una situazione di grande "incivintà", questo il termine che usato dalla sindaca.

APPENDINO - «Credo che il decoro urbano sia uno dei temi cardine della comunità» spiega Appendino «E scelgo questo termine proprio perché voglio superare la distinzione tra Istituzioni e cittadini eliminando idealmente la linea di demarcazione della responsabilità. Quest'ultima è di tutte e tutti. Città e cittadini hanno il dovere di prendersi cura dei beni comuni con mezzi diversi ancorché con pari responsabilità». In sintesi: le Istituzioni hanno sì il dovere di pulire («Sappiamo che si può fare meglio e l'impegno in questo senso è massimo») ma anche i cittadini hanno il dovere di prendersi cura dello spazio pubblico in quanto bene comune. «Voglio tuttavia concludere con una precisazione che ribadisco spesso: in questi casi la responsabilità è sempre individuale» precisa Appendino, «Se lasci una bottiglia di vetro in frantumi in una zona destinata a dei bambini la colpa è tua e solo tua».