15 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Ubriaco e contromano in via Sacchi, BMW sfreccia a folle velocità nella notte 

Giunta in via Sacchi la BMW ha imboccato la via contromano superando anche il cordolo della corsia preferenziale
Ubriaco e contromano in via Sacchi
Ubriaco e contromano in via Sacchi (Diario di Torino)

TORINO - Tutto è iniziato quando una volante della polizia, transitando in corso Vittorio Emanuele II, ha visto una BMW nera con quattro persone a bordo sfrecciare nella notte superando del semaforo rosso. Gli agenti allora si sono lanciati all'inseguimento dell'auto che non ha interrotto la sua folle corsa ma ha proseguito verso Porta Nuova.

VELOCITA' -  Giunta in via Sacchi, la BMW ha imboccato la via contromano superando anche il cordolo della corsia preferenziale. L’auto ha interrotto la corsa una volta arrivata in corso Stati Uniti, solo quando si è trovata impossibilitata a proseguire la fuga. A questo punto il conducente, un italiano di 23 anni e un albanese di 26 sono scesi dall'auto e hanno iniziato a oltraggiare i poliziotti. Dai controlli effettuati dalle forze dell'ordine è emerso che l'uomo alla guida aveva un tasso alcolemico superiore di tre volte rispetto al limite consentito.

UBRIACO - Il giovane non era nuovo a episodi del genere, lo scorso maggio era stato trovato alla guida in stato di ebbrezza in zona Falchera e, in quella circostanza, aveva avuto una colluttazione con un operatore della Polizia Stradale. Nell’auto del ventitreenne, sotto il sedile del conducente, gli agenti hanno trovato uno sfollagente artigianale e un coltello a serramanico. Accompagnati in ufficio, i due fermati non hanno smesso di offendere i poliziotti che procedevano nei loro confronti assumendo un atteggiamento sempre più irrispettoso fino ad aggredire due operatori. Un poliziotto, infatti, è stato spintonato e un altro ha ricevuto una testata da parte del ventitreenne. Alla luce dei fatti entrambi sono stati arrestati per resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità. Al ventitreenne sono stati contestati anche i reati di lesione e quello relativo al possesso delle armi. Sia il cittadino italiano sia il ventiseienne albanese erano gravati da precedenti di polizia.