20 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

Migranti salvati dal soccorso alpino, 10 uomini prossimi all'assideramento 

Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco hanno attivato le ricerche con sci e pelli di foca nonostante le condizioni meteorologiche avverse

BARDONECCHIA - Il primo intervento è partito nel primo pomeriggio di ieri, domenica 10 dicembre, quando una chiamata segnalava due persone in difficoltà in area di confine. Rapidamente i tecnici di CNSAS Piemonte, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco hanno attivato le ricerche con sci e pelli di foca nonostante le condizioni meteorologiche avverse, in una zona interessata da forti nevicate e temperature abbondantemente sotto lo zero. Nel frattempo dalla Centrale Operativa del CNSAS Piemonte si è tentato invano un contatto telefonico per una localizzazione più precisa. Intorno alle ore 18 sono state sospese le ricerche poiché dopo una prima localizzazione attraverso le celle telefoniche e un successivo contatto i due dispersi hanno affermato di trovarsi illesi in territorio francese a fondovalle. 

MIGRANTI - Intorno alle ore 2.30 del mattino poi, la Centrale Operativa del CNSAS Piemonte è intervenuta per localizzare un migrante in difficoltà a causa della neve e del freddo lungo la strada carrozzabile verso il Colle della Scala. Dopo aver individuato il punto in cui si trovava è stato sufficiente l’invio di un’ambulanza che ha prestato i primi soccorsi. Infine, alle ore 5.20 del mattino di oggi, lunedì 11 dicembre, il Peloton de la Gendarmerie de Haute Montagne francese ha contattato la Centrale Operativa del CNSAS Piemonte segnalando 5 persone in difficoltà, sempre lungo la strada verso il Colle della Scala in territorio francese, ma sul versante verso l’Italia. Una squadra mista di soccorritori del CNSAS e del SAGF sono partiti sci ai piedi, sempre in condizioni climatiche proibitive, raggiungendo i dispersi intorno alle ore 6.45. Due di loro presentavano congelamenti importanti agli arti, uno aveva perso le scarpe nella neve alta, l’altro era privo di guanti. Tutti e 5 sono stati ricondotti a valle e consegnati alle autorità per l’ospedalizzazione e le operazioni di riconoscimento. 

SOCCORSO - Non è la prima volta che si verifica una condizione di questo tipo: a partire dalla scorsa estate le montagne nei dintorni di Bardonecchia sono interessate da importanti flussi di migranti che tentano di passare il confine con la Francia. La stazione del CNSAS Piemonte collabora informalmente con altre associazioni del territorio a scopo preventivo nel tentativo di informare sui pericoli della montagna e dissuadere i passaggi che in condizioni invernali diventano ulteriormente pericolosi.