17 dicembre 2018
Aggiornato 07:30

Caselle in tilt: voli in ritardo per «sghiacciare» le ali e pioggia di polemiche 

All'origine del ritardo dei voli ci sarebbe il guasto di uno dei mezzi per il de-icing di Avia Partner
Aeroporto Caselle
Aeroporto Caselle (ANSA)

TORINO - La neve, ma soprattutto il ghiaccio, hanno mandato in tilt l'aeroporto di Caselle questa mattina, martedì 12 dicembre. All'origine del ritardo dei voli ci sarebbe il guasto di uno dei mezzi per il de-icing di Avia Partner, ovvero uno degli strumenti utilizzati per lo scongelamento delle ali dei mezzi aerei. «L’aeroporto di Torino dispone di 1 solo mezzo per sghiacciare le ali. Il risultato è che questa mattina il ritardo medio dei voli è di 2 ore. Una vergogna in una città olimpica» ha tuonato dalla sua pagina Facebook il senatore PD Stefano Esposito, anche lui bloccato in aereo a causa dei ritardi.  

CASELLE - Nella scalo di Torino operano, come previsto dalla legge, due società di handling in regime di concorrenza: Avia Partner, multinazionale attiva in molti scali nazionali e internazionali, e SAGAT Handling, società controllata al 100% da SAGAT SpA. I clienti delle società di handling sono le compagnie aeree, per le quali esse svolgono i servizi a terra. Fra questi servizi rientra il de-icing: rimozione del ghiaccio dalle ali e dalla fusoliera degli aerei ed erogazione di liquido di prevenzione della formazione del ghiaccio. Particolare rilievo hanno avuto questa mattina i ritardi dei voli Alitalia per Roma, prima destinazione per numero di passeggeri trasportati dall'Aeroporto di Torino e dunque di grande interesse per la comunità piemontese e per SAGAT SpA.«Tali ritardi sono stati causati dal ritardato avvio delle operazioni di de-icing, previste all'interno del contratto di handling stipulato tra Avia Partner e Alitalia. Per limitare i disagi subiti dai passeggeri e andando oltre i propri compiti, SAGAT SpA ha chiesto a SAGAT Handling di affiancare Aviapartner nel de-icing dei voli in ritardo, assicurandosi che questa attività non impattasse sulle altre operazioni di volo» fanno sapere dall'aeroporto torinese.

POLEMICHE -  «Chi dirige questo aeroporto andrebbe licenziato» conclude Esposito. Allo stesso modo anche il senatore del Pd Mauro Marino sempre su fb lamenta: «Sto sperimentando ancora una volta l’inadeguatezza dell’aeroporto di Torino che nei prossimi giorni dovrebbe accogliere i turisti della neve. Ma come è possibile avere solo una macchina di de-icing funzionante e vedere gli aerei bloccati?».