16 ottobre 2018
Aggiornato 04:00

Via Germagnano, i vigili per proteggere i dipendenti Amiat dal lancio di pietre

Con un presidio, i vigili urbani garantiranno la sicurezza dei dipendenti Amiat che lavorano vicino al campo rom
I lavoratori Amiat in via Germagnano
I lavoratori Amiat in via Germagnano (ANSA)

TORINO - I vigili urbani invia Germagnano per garantire la sicurezza dei dipendenti Amiat che si recano al lavoro. E' questa la scelta fatta dal prefetto Renato Saccone, insieme ai vertici dell'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, all'assessore all'Ambiente Alberto Unia e all'assessore alla Sicurezza e Polizia Municipale Roberto Finardi. I vigili presidieranno il territorio a turni, cercando di porre fine al fenomeno delle pietre lanciate contro i lavoratori.

IL PIANO - Il piano prevede il presidio dell'area durante l'inizio del turno del mattino, della sera e a metà giornata. Un impegno non da poco per la polizia municipale, soprattutto se si pensa che il corpo dei vigili urbani deve già fare i conti con una carenza di personale preoccupante. La speranza è che il presidio scoraggi episodi come quelli delle scorse settimane, quando vigilantes e dipendenti Amiat erano diventati il bersaglio di alcuni residenti al campo rom che avevano tirato loro grosse pietre. I vigili urbani faranno da cuscinetto, per evitare che la situazione degeneri. Non entreranno con i mezzi all'interno del campo, ma rimarranno nel piazzale davanti all'Amiat. Tra quindici giorni, spiega l'assessore Alberto Unia, le istituzioni si ritroveranno nuovamente davanti alla Prefettura per fare nuovamente il punto della situazione.