22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Blitz della Digos all’alba, sgomberato il Fenix in corso San Maurizio

Le camionette sono arrivate davanti alla palazzina occupata intorno alle sei di mattina: nessuna resistenza da parte degli antagonisti
Sgomberato il Fenix alle prime luci dell'alba
Sgomberato il Fenix alle prime luci dell'alba (ANSA)

TORINO - Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba, intorno alle sei di mattina. L’obiettivo? Sgomberare il Fenix, immobile tra corso San Maurizio e via Rossini, occupato da alcuni esponenti dei centri sociali. A condurre le operazioni gli agenti della Digos e della Squadra Mobile di Torino.

LO SGOMBERO - A dare il via allo sgombero il decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il tribunale di Torino. Le operazioni si sono svolte in totale sicurezza, senza alcuna ripercussione per l’ordine pubblico: all’interno dello stabile, i poliziotti non hanno trovato alcuna resistenza. Sul posto, insieme agli agenti, una squadra di muratori che ha provveduto a sigillare e murare gli ingressi della palazzina. Lo sgombero ha suscitato le immediate reazioni dei movimenti antagonisti della città: «Il Comune si rende responsabile per l'ennesima volta dello scempio di questa città, che vuole pacifica e desertificata nel nome della legalità e del decoro» è il commento di Bollettino Antifascista San Salvario. «Sono anni che provate a uccidere la Fenice, ma come ci insegna la leggenda è destinata a rinascere della sue ceneri» scrive il Csoa Gabrio.