21 ottobre 2018
Aggiornato 14:00

Uomini con maschere antigas e corse sui binari: i folli racconti da Porta Nuova

«Volevo farmi un selfie strano» e ancora «Volevo provare una scossa di adrenalina»: alla stazione ferroviaria di Torino succede davvero di tutto
Controlli alla stazione di Porta Nuova
Controlli alla stazione di Porta Nuova (Polizia)

TORINO - Non ci si annoia di certo alla stazione Porta Nuova di Torino: negli scorsi giorni, gli agenti della polizia ferroviaria sono intervenuti per porre fine a situazioni davvero incredibili. Dall'uomo che girava con la maschera antigas nell'atrio della stazione alla donna che correva sui binari, fino alla droga nascosta nelle mutande gli episodi surreali si susseguono ormai quotidianamente.

MASCHERA A GAS - «Voglio farmi un selfie da pubblicare su Facebook». Sono state queste le parole di un incensurato 32enne italiano, residente nel torinese, denunciato dagli agenti della Polfer per procurato allarme. L'uomo è stato sorpreso dai poliziotti ad aggirarsi per l'atrio della stazione di Porta Nuova con addosso una maschera antigas (collegata a un tubo nero) che ne travisava completamente il volto. Non potendo escludere atti delittuosi, soprattutto in un periodo storico come questo, la pattuglia della Polfer l'ha fermato e gli ha chiesto le ragioni di quel gesto inspiegabile. Un selfie.

LA CORSA SUI BINARI - Primo pomeriggio, orario di punta per il traffico ferroviario. Un pendolare si avvicina agli agenti e segnala una donna che corre lungo i binari. La pattuglia interviene immediatamente, rintraccia la donna e la blocca: si tratta di una 30enne straniera, residente in Canavese. I poliziotti la mettono in sicurezza proprio mentre un treno rientra in stazione. La donna, in evidente stato confusionale, prova a giustificare il folle gesto: «Volevo provare una scossa di adrenalina e sentirmi viva». La signora è stat affidata alla cure dei sanitari.

DROGA NELLE MUTANDE - 8 dicembre, tantissime famiglie e gruppi di turisti transitano in stazione diretti in centro città per lo shopping natalizio. Nei pressi della biglietteria, due 20enni Italian residenti ad Aosta vengono controllati: nelle mutande di uno dei due, un ragazzo di origini magrebine, vengono rivenuti diversi involucri con sostanze diverse. Il giovane, con tono insofferente, prova a convincere i poliziotti che si tratta di sostanze innocue, cedutegli la sera prima per pochi euro. In realtà, il successivo controllo svela il contenuto degli involucri: hashish, cocaina e 40 quadratini di anfetamine. Il ragazzo è stato deferito per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.