16 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

Droga d’asporto 24 ore su 24: sgominato giro di spaccio su whatsapp

I pusher riuscivano a consegnare droga a 60 clienti al giorno. Per accedere al servizio era necessario conoscere la parola d’ordine
I carabinieri con i telefoni, la droga e i soldi sequestrati
I carabinieri con i telefoni, la droga e i soldi sequestrati (Carabinieri)

PIANEZZA - La droga arrivava a casa, di giorno e di notte, 24 ore su 24, come un perfetto servizio d’asporto. Invece del cibo però, ai clienti veniva consegnata cocaina o crack. E’ questo l’incredibile giro di spaccio sgominato dai carabinieri a Pianezza.

IL GIRO DI SPACCIO - I pusher facevano i turni per non perdere i clienti che venivano contattati tramite un telefono di servizio sempre acceso. Per effettuare l’ordine era necessario conoscere una parola segreta, «Michel». Si trattava di una vera e propria azienda di commercio specializzata nella vendita di cocaina e crack via  whatsapp e al telefono. La banda riusciva ad accontentare oltre 60 clienti al giorno. Dopo l’arresto di un anno fa di un senegalese di 21 anni, trovato in possesso di 196 dosi di crack, che spacciava nei giardini pubblici di Via Bricca a Pianezza, i carabinieri della stazione hanno avviato un’indagine più ampia. L’attività ha permesso di arrestare altre due persone, un senegalese di 23 anni, ritenuto il capo, e un italiano di 61 anni, utilizzato come autista per le consegne della merce.

GLI ARRESTI - I fermati, con altri individui al momento non identificati, si sono resi responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, cedendo e detenendo, in svariate circostanze, crack e cocaina. Durante le perquisizioni domiciliari è stato rinvenuto svariato materiale per la produzione e il confezionamento delle dosi di droga nonché 1500€uro in contanti, provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle indagini, i militari hanno arrestato quattro spacciatori senegalesi di crack, probabilmente  collegati all’associazione, che operano tra Pianezza, Collegno e Grugliasco, soprattutto nei giardini pubblici.