11 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Il Gran Varietà di Brachetti arriva in città: Torino come Parigi a Le Musichall

L'appuntamento è all'ex Teatro Artigianelli di via Juvarra dal 14 dicembre fino al 7 gennaio 2018
Gran Varietà di Arturo Brachetti
Gran Varietà di Arturo Brachetti (Adele Palumbo)

TORINO - ll Gran Varietà di Arturo Brachetti, in scena dal 14 dicembre fino al 7 gennaio 2018, regala sorrisi sinceri, puliti e intelligenti. Uno humor old fashion arricchito di magia e un po' ammiccante fatto di acrobati, cantanti, ballerini e musica, tanta musica. Un'ora e mezza di spettacolo in cui lo spettatore dimentica completamente il cellulare in tasca e viene travolto dalla magia che solo il teatro (fatto bene) sa creare.

VARIETA' - Gli ambienti parigini de Le Musichall invitano già di per sè alla fantasia e lo spettatore, via via che gli artisti si susseguono sul palcoscenico, si dimentica di trovarsi in centro a Torino e viene trasportato lontano, in un tempo e in un luogo dove la parola d'ordine è leggerezza. Ad accogliere il pubblico del Varietà è un insolito domatore di leoni/torero che accompagna i personaggi durante tutto il corso dello spettacolo. Il ritmo è incalzante: si passa dalla poetica delicatezza del giovanissimo mago Filiberto, che cattura il pubblico con il suo violino e i suoi giochi di luce, alla gag del dittatore pazzo, pronto a combattere insieme al suo esercito di ballerini contro lo strapotere della fake news e a perdere un braccio, fin anche un occhio, pur di farvi divertire. Ma non c'è quiete al Musichall e in un attimo tutto cambia, la musica suona e si torna a sorridere con le talentuosissime Due e un Quarto o con un acrobata arrivato a Torino direttamente dal Paraguay. Una compagnia quanto mai poliedrica insomma, creata ad hoc per l'occasione e composta da giovanissimi talenti, non solo nostrani, selezionati dalla Torino Musical Academy che ha collaborato alla realizzazione dello spettacolo, la cui regia è curata da Stefano Genovese.

BIG - In occasione della prima del Gran Varità, Arturo Brachetti ha voluto invitare nella sua Torino alcuni ospiti d'eccezione, degli amici, per mostrare loro di cosa è capace Le Musichall. Hanno preso parte allo spettacolo Aldo e Giovanni con una delle loro scenette più famose e il talentuoso Raphael Gualazzi ha incantato il pubblico con un pezzo suonato al piano. E' intervenuto sul palcoscenico anche Piero Chiambretti e, naturalmente lui,  il maestro internazionale del quickchange e l’attore teatrale italiano oggi più celebre al mondo, Arturo Brachetti. I big non prenderanno parte agli appuntamenti successivi del Gran Varietà ma hanno reso ancora più speciale la serata inaugurale dello show.

INFORMAZIONI PRATICHE - L'appuntamento è all'ex Teatro Artigianelli di via Juvarra, ritornato alle luci delle ribalta dopo un lungo periodo in ombra, con le oltre 300 lampadine de Le Musichall. Il biglietto di ingresso dello spettacolo ha il costo di 23 euro + 1,50 di prevendita e il ridotto (over 65 - under 12) e convenzionati (Abbonamento Musei, Torino+Piemonte card e Torino+PiemonteContemporary card) 20 euro. Un' ultima accortezza, chi prende parte al Gran Varietà di Arturo Brachetti si prepari a essere travolto perchè, durante lo spettacolo, il pubblico, come si dice a Roma, è costretto ad "alzare la sacra chiappa" e a prendere parte alla magia. 

Gran Varietà di Arturo Brachetti

Gran Varietà di Arturo Brachetti (© Paolo Ranzani)