22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Autovelox di corso Regina Margherita: a metà gennaio la riaccensione (dopo due anni)

Spento da marzo 2016, l’occhio elettronico all’imbocco (e all’uscita) della Tangenziale Nord sarà riattivato a metà gennaio 2018
Spento da marzo 2016 l'autovelox di corso Regina Margherita
Spento da marzo 2016 l'autovelox di corso Regina Margherita (Google Street View)

TORINO - L’occhio elettronico è spento da quasi due anni ma, passando da corso Regina Margherita, gli automobilisti continuano a rispettare il limite di velocità di 70 chilometri orari un po’ per timore che sia stato riattivato all’improvviso e un po’ perché non sanno che ormai da marzo 2016 quelle telecamere non fanno il loro dovere perché obsolete e spente. C’è da dire che invece chi lo sa supera tranquillamente il limite. Ma la pacchia sta per finire. Da metà gennaio, come ci avevano detto a inizio settembre, l’autovelox sarà riacceso e tornerà a mietere «vittime», alias gli automobilisti indisciplinati col piede pesante.

TORNANO LE MULTE - Un milione e mezzo di euro è la cifra che il Comune di Torino avrebbe probabilmente incassato in questi due anni con le multe di corso Regina Margherita. E invece niente, tra il mancato stanziamento dei fondi della Giunta Fassino, 200mila euro, e vari ritardi di quella Appendino (l’assessore Maria Lapietra aveva parlato della primavera 2017) si è arrivati a gennaio. Tanto ci è voluto per la sostituzione dell’impianto e per il collaudo. Ora mancano le ultime pratiche burocratiche e poi si riparte con il controllo dei limiti di velocità.