14 dicembre 2018
Aggiornato 08:00

Riqualificazione delle periferie, i detenuti torinesi puliranno gli spazi pubblici urbani

Sono trenta i detenuti messi a disposizione per il progetto AxTo e lavoreranno 38 ore settimanali a titolo volontario e parzialmente gratuito
L'assessore Unia incontra i detenuti
L'assessore Unia incontra i detenuti (Facebook)

TORINO - Nel progetto AxTo messo in campo dal Comune di Torino, che è valso l’aggiudicazione di un finanziamento di 18 milioni di euro da parte del Governo per riqualificare le periferie, c’è anche il coinvolgimento di alcuni detenuti che presteranno il loro servizio per la manutenzione e nella cura di alcuni spazi pubblici urbani. L’assessore all’Ambiente Alberto Unia li ha incontrati all’amita di via Giordano Bruno dove hanno iniziato un percorso di formazione: sono trenta e ognuno di loro farà 38 ore settimanali a titolo volontario e parzialmente gratuito. «Ringrazio con calore i presenti per la disponibilità offerta», ha detto l’assessore sottolineando l’utilità sociale del loro lavoro ma soprattutto il suo valore come esperienza umana e formativa. Sui contenuti dell’accordo, prossimamente sarà firmato il protocollo d'intesa tra Città di Torino, Agenzia Piemonte Lavoro – Centro per l’Impiego di Torino, Casa Circondariale «Lorusso e Cutugno» di Torino, Amiat e Gtt.