15 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Eventi a Torino, 13 cose da fare il 16 e 17 dicembre

Un weekend ricco di emozioni quello in città a cui non mancano le occasioni di svago e divertimento. Ecco come non perdere i momenti migliori
Torino, 13 cose da fare il 16 e 17 dicembre
Torino, 13 cose da fare il 16 e 17 dicembre (Shutterstock.com)

TORINO – Appuntamenti con il Natale alle porte, danza, spettacolo, musica e tanto altro nel fine settimana torinese. Ecco qualche consiglio per destreggiarsi tra i tanti appuntamenti in città.

Festa della danza alle Ogr
Una festa collettiva aperta a tutti, interamente dedicata alla scoperta di stili di danza provenienti da tutto il mondo. Un'occasione per avvicinarsi a questi balli apprendendo i primi rudimenti, provando i passi principali, divertendosi insieme. Blanca Li, ballerina, coreografa e attrice, conosciuta anche per il suo lavoro a fianco di Beyoncé e Pedro Almodovar, condurrà la due-giorni che sarà suddivisa in fasce orarie (sabato 16: tre turni orari 10-15 / 16-20 / 21-02; domenica 17: due turni orari 10-15 / 16-20) durante le quali saranno proposti differenti stili, con lezioni dal vivo condotte da maestri di ballo provenienti da scuole accreditate, video-lezioni attraverso le quali sarà possibile cimentarsi autonomamente alla scoperta di altre sedici discipline ed esibizioni sul palco centrale. All’interno di ogni fascia oraria, è possibile provare una o più danze, senza limiti di numero o di prove.

Natale a Palazzo Reale
Un itinerario tutto natalizio si snoda tra le sale del Palazzo Reale, domenica 17 dicembre, prendendo spunto da aneddoti storici realmente accaduti. Per la prima volta fa la sua comparsa in Italia un albero di Natale, ad addobbarlo la regina Margherita nella sua residenza del Quirinale. La notizia giunge in fretta anche a Torino, dando il via ad una nuova tradizione. Ad accompagnare i visitatori e rendere ancora più realistico il racconto alcuni personaggi in abito d’epoca e un tableaut vivant. A seguire nella caffetteria regia, arredata con mobili del Settecento, servizi da tavola in argento e porcellane pregiate, sarà servita una profumata cioccolata calda.

A teatro
Al Teatro Alfieri, sabato 16 e domenica 17 dicembre, «La Vedova Allegra». Lo spettacolo si conferma come una delle operette più famose e rappresentate dell’intero repertorio operettistico. All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento. Sta arrivando la Signora Hanna Glawary, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte. L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glawary passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina. Njegus, cancelliere dell’ambasciata, è un po’ troppo pasticcione, ma c’è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo, ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Hanna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane moglie di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità. I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne sostituendola con Hanna. La vedova sorpresa con Camillo. Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso, ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Hanna e Danilo il loro reciproco amore. La patria è salva. D’ora in poi la signora Glawary non sarà più «La vedova allegra», ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.

Musica live
Ad Astoria, sabato 16 dicembre, il live di «Yombe». Un duo electro-pop italiano che fonde l’elettronica e il soul con le sonorità più oscure e tribali degli strumenti primordiali. Nel 2016 esce l’omonimo EP d’esordio per Locale Internazionale.

Musica elettronica
Sabato 16 dicembre serata dedicata alle performance live presso il Magazzino sul Po dalle 21. Artisti internazionali si avvicendano in uno storytelling audio video dalle tinte oscure. Tutte le esibizioni sono state ideate e scritte in formato AV. Massimo Pupillo e Thighpaulsandra sono conosciuti a livello mondiale per i loro progetti principali, rispettivamente Zu e Coil, Imago è per loro tappa del tour di presentazione del loro nuovo progetto in duo Uruk. Nuovo disco anche per Luca Sigurtà che per «Grunge» ha pensato a un lavoro visuale che incorpora musica e immagini in un viaggio immersivo e straniante opera di Aaron Inker. «Torturatori» è il progetto di Paolo Spaccamonti e di Paul Beauchamp che ha fatto il giro della critica musicale aggiudicandosi acclamazioni e menzioni in classifica: due lunghi brani, un lato bianco e uno nero, che confluiscono l’un dentro l’altro influenzando e unendo due mondi apparentemente opposti.

Vintage della Gran Madre – mostra mercato
Domenica 17 dicembre alla Gran Madre, il mercatino di abiti e oggettistica retrò. A cura dell'associazione Extravaganza. Attivo dal 2001, il mercatino propone oggetti di vissuto. L’ubicazione ai margini del centro storico, ma appartata come si conviene alla sobrietà senza clamore. L’area preposta – solitamente adibita a parcheggio ospita una cinquantina di espositori.

Comicità
Prendete un bel palco, tipo uno di quelli della Casa del Teatro. Mettete insieme tre comici: uno bello grande, uno magrolino e una piccoletta. Aggiungete un ospite a sorpresa sempre diverso (con caratteristiche fisiche in via di definizione) e date loro una ventina di minuti ciascuno, tre serate a disposizione, un tema preciso per ognuna delle serate. Ognuno a modo suo, vi racconteranno, ognuno a modo suo, vita, morte e miracoli. In scena Giorgia Goldini, Stefano Dell’Accio, Francesco Giorda e un ospite diverso per ogni serata. Il primo appuntamento è il 16 dicembre e il tema è la vita.

Acrobazie
Sabato 16 dicembre allo spazio Flic va in scena «193 Problemi», una riflessione sulle aggregazioni umane, sulle loro difficoltà, portata avanti all’insegna dell’ironia. Le arti circensi accompagnano in modo surreale situazioni bizzarre in cui i personaggi si trovano ad affrontare in maniera simbolica i loro problemi. La firma artistica della compagnia oscilla tra atmosfere oniriche e hard rock da garage. I «193 Problemi», a cui il titolo fa riferimento, sono parte di una lista che ispira in maniera ironica il lavoro della compagnia, raccogliendo imprevisti, disavventure, incidenti, più o meno gravi, accaduti ai componenti durante i due anni di creazione. I problemi entrano nella scena e ne diventano il motore, in maniera più o meno esplicita, conferendo alle situazioni un colore tragicomico che vuole nel contempo far sorridere e riflettere. «193 Problemi» riporta sulla scena le difficoltà del collettivo, che vanno dal banale incastro delle rispettive abitudini, a problematiche molto più influenti… Tra queste, risalta il tema delle barriere transnazionali, che, ponendo ancora oggi limiti alla circolazione degli individui, ostacolano la libera creazione artistica tra artisti appartenenti a paesi diversi.

Natale a fumetti
Sabato 16 e domenica 17 dicembre, dalle 9.30 alle 19.30, al Lingotto Fiere «Comics & games» si veste del Natale con «Xmas Comics & Games». Con un programma che prevede gare di cosplay, fumetti, incontri con gli autori e un viaggio nel mondo dei manga. 

Frozen al Castello della Mandria
Domenica 17 dicembre al Castello della Mandria di Venaria Reale, la magia del castello e del mondo di ghiaccio con il pupazzo Olaf, la regina Elsa, la principessa Anna e molti altri. Un percorso di visita/gioco durante il quale i piccoli partecipanti avranno modo di incontrare alcuni personaggi  della favola della principessa dei ghiacci e interagire con gli stessi seguendo la storia che verrà narrata.

Caccia al tesoro di Natale
Al Borgo Medievale, domenica 17 dicembre, una caccia al tesoro sotto un magico clima natalizio. Per scoprire divertendosi la storia della città di Torino, dalla fondazione romana a città prediletta di re e regine, in cui ancora oggi fanno bella mostra di sé gli splendidi palazzi e residenze reali. A concludere il gioco un dolce premio per tutti i bimbi per un felice Natale.

Ragazzi a teatro
«La bella e la bestia» del duo comico Ghiss Bross riprende uno dei grandi classici per tuffarsi in una delle favole più famose... rivolta, contorta e distorta alla maniera dei Ghiss Bross. Trovate, colpi di scena, parodie e coinvolgimento del pubblico. Perché vi aspettavate la solita favola? Ma no! Nate da un’idea di Francesco Giordain in collaborazione con La Centrale del Latte di Torino, le Domeniche Spettacolari sono colazioni e merende con spettacolo perfette per tutta la famiglia. La rassegna, che si svolge al Caffè della Caduta, prevede un consolidatato doppio appuntamento domenica 17 dicembre alle 10, con la colazione del mattino e di seguito alle 11 lo spettacolo, e alle 16, con la merenda e, sempre a seguire, alle 17, lo spettacolo. Colazione e merenda sono a buffett e a base di prodotti genuini e naturali, sapori semplici come una volta. Prenotazione consigliata info: 011 5781467, info@teatrodellacaduta.org.

Per i più piccoli
Domenica 17 dicembre, al Teatro Testoni Ragazzi, in scena «Maciste il Re di Porta Palazzo». Siamo negli anni ’60. Nella speranza di migliorare le proprie condizioni di vita, i coniugi Calì e la loro figlia Zagarina lasciano il loro paesino siciliano e arrivano a Torino con il «treno del sole». Mettere insieme il pranzo con la cena, però, continua a essere difficile. La ragazza decide di fare la sua parte e tutte le mattine, prima di andare a scuola, si reca al mercato di Porta Palazzo per guadagnare qualcosa facendo piccoli lavoretti tra le bancarelle della frutta. Porta Palazzo – per i torinesi, Porta Pila – non è solo un grande mercato, ma anche un posto dove la magia dei violinisti, dei burattinai, dei mangiafuoco e dei chiromanti aiuta il popolo a superare le preoccupazioni della vita quotidiana. Qui Zagarina conosce il famosissimo e fortissimo saltimbanco Maciste, il Re di Porta Palazzo, che vende bambole e fa spettacoli in piazza. Fra il gigante buono e la piccola Zagarina nasca un’amicizia così grande, che i due decidono di mettere su una compagnia per fare insieme spettacoli di strada e raccontare la libertà.