17 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Armato e con il volto coperto terrorizza i farmacisti in città: l'incubo è finito

In seguito alle indagini svolte, Adriano Lurino, classe 1973, è stato sottoposto a misura cautelare in carcere

TORINO - Ha quarantaquattro anni ed è di origine italiana il ladro seriale a cui si attribuiscono almeno sei rapine ai danni di farmacie in città dall'agosto del 2016 a oggi. Le indagini hanno avuto inizio successivamente alla rapina nella farmacia «Del Benessere» di Piazza Adriano e, appena quattro giorni dopo, della Farmacia «Balocco» di corso Peschiera.

RAPINE - In entrambi gli episodi l’autore era un uomo di circa quarant’anni, travisato nel volto, con un’andatura parzialmente claudicante, probabilmente italiano che, con atteggiamento deciso, entrava all’interno degli esercizi commerciali e che, in alcuni dei casi, per rendere più efficace la minaccia, si presentava armato e si faceva consegnare dal personale dell’esercizio commerciale l’incasso. Talvolta, l’uomo si limitava a minacce verbali, in altre circostanze, invece ricorreva all’aggressione fisica. Per esempio, durante la rapina alla farmacia comunale di via Isernia del 13 febbraio 2017 uno dei farmacisti era stato colpito alla nuca dal rapinatore con il calcio della pistola.

MANETTE - L’attività investigativa ha consentito di appurare che l’autore delle rapine sopradescritte ne aveva commesse altre 3: una ad ottobre 2016 nella farmacia comunale di corso Vittorio Emanuele 182/bis/C, una seconda ai danni della stessa farmacia nel febbraio 2017, e ancora nel febbraio 2017 nella comunale di via Slataper 25/bis. Per tali motivi, Adriano Lurino, classe 1973, è stato sottoposto a misura cautelare in carcere.