22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

«Mercato chiuso», quale futuro per i locali di corso Racconigi?

Nonostante il Comune di Torino avesse concesso una deroga fino al 5 dicembre per il pagamento dei locali, mercoledì 13 le serrande si sono abbassate
Mercato di corso Racconigi
Mercato di corso Racconigi (Diario di Torino)

TORINO - Dopo tanto battagliare il mercato coperto di corso Racconigi alla fine ha chiuso definitivamente i battenti. Nonostante il Comune di Torino avesse concesso una deroga fino al 5 dicembre per il pagamento dei locali, mercoledì 13 le serrande si sono abbassate e i mercatali hanno riconsegnato le chiavi al Comune di Torino. «Non siamo riusciti a raccogliere i soldi e perciò il Comune ha chiuso tutto» commenta con l'amarezza nella voce uno dei negozianti del mercato coperto.

MERCATO - Nell'area dell'ex mercato ormai non c'è più nulla, tutti gli arredi sono stati smantellati e la parola "fine" sembra essere stata scritta definitivamente su questa lunga e travagliata vicenda «Gli errori sono stati fatti da entrambe le parti» commentano dall'associazione che gestisce il mercato, «Da parte del Comune, ma anche noi abbiamo le nostre colpe: siamo rimasti in quattro ed era impossibile continuare a pagare». La situazione debitoria dei commercianti risultava piuttosto complessa e ha radici lontane: la struttura ha aperto i battenti nel 2001 e, negli anni, si sono verificati dei mancati pagamenti del canone dell'immobile che hanno portato, nel 2013, il caso in Tribunale. Il Comune ha pertanto dichiarato decaduta la concessione e, arrivando ai giorni nostri, il 20 novembre ha recapitato ai commercianti un decreto ingiuntivo che ne sanciva la chiusura definitiva.

CHIUSURA - Nonostante la deroga però la situazione non si è sbloccata e ora lo sguardo è rivolto al futuro di quelli spazi. La città indirà un bando per l'assegnazione dell'immobile. Intanto chi oggi passa di fronte all'ingresso del mercato coperto trova un cartello scritto a mano che dice «mercato chiuso» e la porta sbarrata. Chiuso anche il parcheggio GTT, all'entrata del quale si legge: «a causa di gravi motivi tecnici parcheggio non utilizzabile».