17 dicembre 2018
Aggiornato 08:00

«No al ticket d’ingresso in centro»: la Lega Nord contro nuovi costi e orari della Ztl

Fabrizio Ricca presenterà un referendum contro il ticket e l’estensione dell’orario della Ztl annunciato (ma non ufficiale) dalla Giunta Appendino

TORINO - «No a un ticket d’ingresso in centro», «No a un’estensione dell’orario della Ztl». E’ un’opposizione dura e intransigente quella condotta dalla Lega Nord in merito alle ultime novità proposte dalla Giunta Appendino per la Ztl. Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord, spiega: «La nuova Ztl estesa negli orari e con ingresso a pagamento non migliorerà nè la condizione del traffico cittadino nè aiuterà il commercio, come sostiene invece l'amministrazione». Cosa fare dunque? La proposta della Lega è quella di dare il via a una raccolta firme per un referendum abrogativo della delibera, in attesa che quest’ultima venga approvata.

IL REFERENDUM - L’obiettivo è ambizioso: raccogliere 20.000 firme. Per farlo, la Lega Nord chiederà l’appoggio dei commercianti del centro cittadino, da tempo contrari all’estensione e a un pagamento ulteriore della Ztl: «Si tratta di una delibera che mette in difficoltà i commercianti del centro già piegati dall'apertura di 17 nuovi centri commerciali e dai frequenti blocchi del traffico, e che svuota il centro di macchine per convogliare il traffico altrove». Il timore di Ricca è che con le nuove regole per la Ztl, i torinesi decidano di trascurare il centro cittadino per effettuare i propri acquisti: «Questo provvedimento porterà le persone nei centri commerciali dove il parcheggio è gratuito e custodito».

PROBLEMA ECONOMICO - Vi è poi un altro aspetto da non sottovalutare: quello economico, legato a Gtt. La paura di Ricca è che l’istituzione del ticket possa portare a una perdita di incassi sui parcheggi, che tra l’altro è una delle voci in cui Gtt, con un bilancio già di per sé disastrato, ha sempre guadagnato di più. Non va trascurato anche l’aspetto logistico, visto  che la metropolitana di per sé non porta direttamente nella zona della Ztl, ma si ferma alle porte della zona a traffico limitato (a Porta Nuova). Insomma, dalla Lega Nord arriva un perentorio «no» alle novità annunciate dall’assessore ai Trasporti Maria Lapietra. Le proposte però non mancano e non riguardano solo i commercianti del centro cittadino: «Invito l'amministrazione a votare la mozione presentata in consiglio per aumentare la Tari ai grandi centri commerciali e ridurrà al piccolo commercio che è sempre più penalizzato e in difficoltà» conclude Fabrizio Ricca.