22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Torino Musei annuncia 28 licenziamenti, Giunta spiazzata: «Atteggiamento avventato»

La Giunta si definisce spiazzata, nonostante il taglio di oltre un milione di euro alla Fondazione. Leon: «Dobbiamo tutelare i dipendenti»
Palazzo di Città, Torino
Palazzo di Città, Torino (ANSA)

TORINO - E' un Natale difficile per i dipendenti della Fondazione Torino Musei. La decisione era nell'aria da tempo, ora c'è anche l'ufficialità: la Fondazione ha comunicato ai sindacati il licenziamento di 28 dipendenti degli ex Musei Civici. Una notizia che sembra più un pugno nello stomaco per le 28 famiglie interessate e per la Giunta Appendino, spiazzata da «un atteggiamento avventato, che disattende le decisioni della Città tese a salvaguardare i posti di lavoro per mezzo del ricollocamento» ha spiegato l'assessore alla Cultura Francesca Leon.

LICENZIAMENTI E PROMESSE - Resta una situazione drammatica, visti i 28 licenziamenti così suddivisi: 13 al Borgo Medievale, 3 al Museo della Residenza, 6 alla biblioteca della Gam e altri sei persone che dovrebbero tornare in Comune. La Città, come detto, si definisce spiazzata nonostante abbia tolto oltre un milione di euro di finanziamenti alla Fondazione Musei. Le proteste dei lavoratori continuano senza sosta, il tempo per trovare una soluzione è sempre meno ma nonostante tutto l'assessore Leon continua a sperare di trovare una soluzione: «La Città continuerà a fare la sua parte, indicando percorsi e soluzioni per tutelare la Fondazione, i suoi dipendenti e il loro patrimonio professionale».