16 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

I centri sociali imbrattano l’Urban Center Metropolitano, frasi contro il M5S

Dopo lo sgombero del Fenix, i centri sociali deturpano la struttura davanti al Comune. Duro attacco di Enzo Lavolta: «Ennesimo gesto di inciviltà»
Le frasi comparse sulle mura dell'Urban Center
Le frasi comparse sulle mura dell'Urban Center (Enzo Lavolta)

TORINO - A una settimana di distanza dallo sgombero della palazzina Fenix di corso San Maurizio, i centri sociali tornano a «colpire» Torino. Un blitz a colpi di vernice contro l’Urban Center Metropolitano di via Milano, proprio davanti a Palazzo Civico. 

LE SCRITTE - Una location scelta non a caso, a due passi dal luogo che identifica il potere della politica torinese: l'urbana Center Metropolitano inoltre è un'associazione presieduta dal vicesindaco Guido Montanari. Sui muri e le vetrate della struttura sono comparse scritte ingiuriose e velatamente minacciose: «La Fenice tornerà a scrivere pagine dell’autogestione» e ancora «Fenix 1312» (acronimo di «tutti i poliziotti sono b…»). Non manca un attacco diretto al M5S: «M5* M…a». 

LAVOLTA CONDANNA - Enzo Lavolta, vicepresidente del Consiglio comunale, commenta così l’episodio avvenuto questa notte: «Premesso che in più di una circostanza abbiamo chiesto a questa Amministrazione di essere meno ambigua nei confronti dei centri sociali dichiarandosi con chiarezza dalla parte della legalità , esprimo solidarietà al Vicesindaca Guido Montanari ed al gruppo del Movimento 5 stelle per questo ennesimo gesto di inciviltà a cui l'Amministrazione con fondi pubblici dovrà porre rimedio».