17 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

L’80% dei medici di base piemontesi è prossimo alla pensione, rischio caos totale

Ci sono poi le nuove leve che prenderanno l’incarico nei prossimi anni. Ma anche questo ricambio generazionale secondo la federazione dei medici non basterà
Medici di base, l'80% vicino alla pensione
Medici di base, l'80% vicino alla pensione (ANSA)

TORINO - Tra il 2016 e il 2032 dei 3.300 medici di base quasi 2.600 saranno in pensione. E’ questa la previsione che emerge da uno studio commissionato dalla federazione dei medici di medicina generale del Piemonte (Fimmg) e che evidenzia una situazione di anzianità dei dottori piemontesi. A rischio ci sono 850mila pazienti che, giocoforza, dovranno affidarsi a un nuovo medico quando il proprio smetterà di lavorare. Questo però comporta seri problemi di numero e infatti, sempre secondo lo studio della Fimmg già nel 2020 non si riuscirà più a tenere il rapporto di 1.500 pazienti per ogni medico.

RICAMBIO? NON BASTA - Ci sono poi le nuove leve che prenderanno l’incarico nei prossimi anni. Ma anche questo ricambio generazionale secondo la federazione dei medici di medicina generale del Piemonte non basterà ma che anzi di tutti quelli inseriti in lista solo il 40% accetterebbe il ruolo mentre gli altri, per svariati motivi, rifiuterebbero. Ecco perché la questione è già arrivata sulla scrivania dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta che starebbe pensando allo stanziamento di nuove borse di studio per la medicina generale. Ma anche questo potrebbe, secondo la Fimmg, non bastare.