15 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Evade dai domiciliari e, scoperto, si nasconde sotto il letto per non farsi arrestare

E’ finito in manette un uomo di 42 anni. A tradirlo è stato il braccialetto elettronico manomesso e abbandonato sulla lavatrice e l'arresto è stato inevitabile
Manomesso il braccialetto elettronico per evadere
Manomesso il braccialetto elettronico per evadere (ANSA)

TORINO - Nonostante fosse agli arresti domiciliari è uscito di casa senza permesso speranzoso di poterla fare franca. Invece per lui è scattato l’arresto per evasione: l’italiano di 42 anni doveva infatti indossare un braccialetto elettronico che si era debitamente tolto prima di lasciare l’appartamento. Ma il dispositivo, quando è stato manomesso, ha inviato un segnale di anomalia alla polizia che, per tutta risposta, è intervenuta a casa dell’uomo per controllare che fosse tutto a posto.

SOTTO IL LETTO - La moglie del quarantaduenne ci ha messo un po’ prima di far entrare i poliziotti nell’alloggio. A prima vista sembrava non essere presente l’uomo, ma era lì, sopra la lavatrice, il braccialetto elettronico. Dopo una veloce perquisizione il reo è stato trovato: si era nascosto in camera da letto, nel goffo tentativo di non essere arrestato. Intento che non gli è riuscito e a nulla è valsa la giustificazione che a causa di un malore era sì uscito di casa ma per recarsi in ospedale. Per gli agenti ciò non giustificava il fatto che non avesse dato alcun avviso di questo fatto e soprattutto che si fosse liberato dal dispositivo elettronico.