16 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Eventi a Torino, 7 cose da fare il 23 e il 24 dicembre

Dai momenti dedicati al Natale, ai party; dalle mostre agli appuntamenti per i pił piccoli. Ecco tutto quello che vi attende in cittą e che non potete perdere
Torino, 7 cose da fare il 23 e il 24 dicembre
Torino, 7 cose da fare il 23 e il 24 dicembre (Shutterstock.com)

TORINO – Un weekend in cui in Natale invade tutte le iniziative tra concerti, feste, mostre e cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti migliori.

Concerti di Natale
Appuntamento il 23 dicembre a Maison Musique con gli Artisti del del CoroTeatro Regio di Torino per ripercorrere il mito americano in musica da Gershwin a Bernstein. Il tradizionale concerto di Natale Rivolimusica prevede una serata interamente dedicata al mito americano con «American Graffiti. Smokes Gets in Your Eyes.»  Musiche di George Gershwin,  Harold Arlen , Jerome Kern , Leonard Bernstein , Claude-Michel Schönberg , Artie Shaw, John Kander, Cole Porter,  alle 20.30 è prevista la cerimonia di consegna degli attestati di benemerenza civica in presenza delle istituzioni della Città di Rivoli.

Party
Apriamo l’armadio e torniamo negli anni ’80 e ’90, mixando il sobrio stile di Sabrina Salerno con quello di Simon Le bon, riguardatevi Beverly Hills e alzatevii il ciuffo come Brandon: i peggiori si porteranno a casa ambiti premi. Sabato 23 dicembre allo Spazio211 va in scena il nuovo «Party Male» stile Vacanze di Natale. Tutto meglio della dance e del rock anni ’80 e ’90 in collaborazione con «Maracaibo», fino a tarda sera con Dj Tubo e Steve. Concorso e (brutti) premi per il peggior «vestito male» anni ’80 e anni ’90.

Jazz
Al Jazz Club Torino, sabato 23 dicembre live del Donia Schiavone Trio. Il trio di Sonia Schiavone ci porta in viaggio, alla ricerca delle canzoni preferite da cantare tra vari stili del repertorio jazz, passando dal songbook americano a brani bebop e di jazz moderno e contemporaneo, fino a brani originali. Il repertorio è l’ideale per lasciarsi trasportare dal timbro di Sonia Schiavone e dall’impeccabile timing di Alessandro Chiappetta e Davide Liberti.

Mostre
Alla Venaria Reale il mito di Ercole in mostra da sabato 23 dicembre. La mostra illustra la figura di Ercole, il semidio della mitologia greca (ma anche simbolo rappresentativo della Venaria Reale e del duca Carlo Emanuele II), attraverso straordinari dipinti e opere d’arte realizzati nell’Antichità classica e poi tra Cinquecento e Settecento, provenienti dalle maggiori collezioni italiane ed estere: opere che testimoniano la straordinaria fortuna a livello iconografico e narrativo degli episodi della vita dell’Eroe e insieme il forte fascino dell’immagine mitica di Ercole nei secoli.

Il Giappone a Torino
Sabato 23 dicembre, la Gam di Torino inaugura la nuova stagione espositiva proponendo il secondo appuntamento della serie Archivi. «Archivi 2», dal titolo «1960-1962 Il Giappone a Torino» intende focalizzare l'attenzione su due tra le numerose iniziative che, tra il 1958 e il 1962, fecero di Torino uno dei luoghi cardine per la conoscenza in Europa delle ricerche degli artisti giapponesi contemporanei: l'Ikebana realizzato nel 1960 da Sofu Teshigahara nel giardino della Galleria d'Arte Moderna da poco inaugurata, e la mostra «Strutture e stile» ideata da Michel Tapié e ospitata dal museo nel 1962. Per ricordare l'Ikebana di Sofu Teshigahara del 1960, il Northern Italy Study Group della Scuola Sogetsu realizzerà nel giardino del museo, con la collaborazione di un gruppo di studenti dell’Accademia Albertina di Torino e dei Licei Cottini e Primo Liceo Artistico (Ars Captiva) un nuovo Ikebana monumentale con cortecce d’albero, rami, fogli di ottone e rami in omaggio al grande artista giapponese. Inoltre saranno esposte le fotografie originali dell’inaugurazione di Felicitazioni, ritrovate durante le ricerche d’archivio, insieme a una cronologia appositamente redatta e intitolata «Giappone / Torino. 1958 – 1964». La mostra  «Strutture e stile» si incentra intorno all’opera Figura (D’estate) di Franco Garelli (1909-1973), realizzata nel 1962 e donata dall’artista alla Galleria d'Arte Moderna in occasione di Strutture e Stile, e a due sculture inedite di Sofu Teshigahara (1900- 1979) in legno, foglia di rame e mosaico. Una selezione di documenti provenienti dall’Archivio Storico e dall’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei metterà in luce la genesi dell'esposizione del 1962 attraverso lettere e fotografie dell’allestimento e dell’inaugurazione, accompagnate dall’edizione originale del catalogo e del volume di Michel Tapié e Tore Haga Continuité et avant-garde au Japon, pubblicato nel 1961 dalle Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo di Torino dirette da Ezio Gribaudo. Saranno inoltre esposti l’invito all’inaugurazione e il manifesto della mostra la cui grafica innovativa fu creata da Giò Minola. In occasione dell’inaugurazione della mostra, sabato 23 settembre alle 15.30 negli spazi di laboratorio del Dipartimento Educazione della GAM e nel giardino del museo, si svolgerà un Workshop aperto a tutti condotto daMario Sonsini, responsabile del Northern Italy Study Group, Gruppo di Studio Ufficiale e autorizzato dalla Scuola Ikebana Sogetsu di Tokyo, specializzato nell’insegnamento dell’antica arte orientale dell’Ikebana secondo la via tracciata da Sofu Teshigahara.

Per i più piccoli
Sabato 23 dicembre dalle 16 alle 17.30 la banda dei lettori porta al Circolo dei lettori il laboratorio per bambini, a cura di Merende Selvagge. «Caro carissimo signore dalla barba bianca e gli occhi buoni, questo laboratorio è dedicato a te, ai desideri che realizzi, alle lettere che ricevi, alle storie che da sempre ci sono sul tuo conto». Ingresso 8 euro, laboratorio per bimbi di 5-11 anni. Prenotazione obbligatoria 011 4326827, info@circololettori.it. Una piccola merenda a tema conclude il laboratorio.

La Venaria Reale durante le feste
Per il periodo delle festività natalizie la Reggia, i Giardini e le mostre osserveranno le seguenti aperture straordinarie: domenica 24 dicembre (vigilia di Natale, apertura alle ore 9, chiusura ore 18.30); martedì 26 dicembre (giorno di Santo Stefano, con chiusura generale alle ore 18.30, tranne che per mostra su Boldini che chiude alle 19.30; ultimo ingresso 1 ora prima); domenica 31 dicembre (vigilia di Capodanno, apertura alle ore 9, chiusura 18.30); lunedì 1° gennaio (Capodanno, dalle ore 11); sabato 6 gennaio (giorno dell’Epifania, con orari della domenica). Chiusura generale domenica 25 dicembre, giorno di Natale.