17 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Santo Stefano porta in dono il semaforo rosso: torna il blocco auto, fermi anche gli Euro 5

Le polveri sottili continuano a rimanere su valori molto elevati, ben oltre la soglia di sicurezza di 50 microgrammi per metro cubo. Torna il blocco auto
Semaforo rosso e torno del blocco auto domani
Semaforo rosso e torno del blocco auto domani ()

TORINO - Ormai si è smesso di contare gli sforamenti che stanno condizionando la vita di molti torinesi per i continui blocchi della circolazione che negli ultimi mesi hanno coinvolto spesso tutte le vetture diesel fino all’Euro 4 e qualche volta anche le diesel Euro 5. Un provvedimento quasi perenne nelle ultime settimane caratterizzate da valori di polveri sottili decisamente preoccupanti che non sembrano ancora vicine al ritorno alla normalità anche a causa delle condizioni meteo e in particolare dell’assenza di precipitazioni. Dopo un giorno di Natale soleggiato, nei prossimi giorni le temperature dovrebbero scendere di nuovo, ma qualche goccia di pioggia, e magari qualche fiocco di neve, non basteranno a far scendere il Pm10 sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo e far sospendere ogni provvedimento. Quindi da domani, mercoledì 27 dicembre, scatterà il semaforo rosso con il conseguente blocco di tutte le auto diesel fino alle Euro 5. Tradotto, ferme circa 500mila vetture a Torino: dalle 8 alle 19 per i veicoli adibiti al trasporto persone, dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per i veicoli adibiti al trasporto merci.

SEMAFORO VIOLA - Non manca tanto. Se il Pm10 non dovesse scendere nei prossimi giorni c’è il rischio concreto che l’amministrazione comunale sia costretta a bloccare tutte le auto indistintamente nei primi giorni del nuovo anno. L’ultima misura per gestire l’emergenza inquinamento il divieto di circolazione riguarda infatti tutte le vetture private e commerciali, senza alcuna distinzione di tipo, classe e alimentazione e scatta al ventesimo giorno di sforamento (oltre i 50 microgrammi per metro cubo).

NATALE E SANTO STEFANO - Diversa è stata la questione a Natale e Santo Stefano, anche se gestita parecchio male. Alla fine il blocco auto è stato sospeso per «agevolare la mobilità dei grandi flussi cittadini e di coloro i quali debbono allontanarsi dalla città», anche se in un primo momento, nella stessa giornata di sabato 23 dicembre, era stato confermato lo stop di tutte le vetture fino ai diesel Euro 5. Un dietrofront preso dall’amministrazione in coerenza con i comuni dell’area metropolitana per ragioni di omogeneità territoriale. Da domani invece non c’è più nulla che possa bloccare il semaforo rosso.