17 dicembre 2018
Aggiornato 08:00

Eventi a Torino, 8 cose da fare giovedì 28 dicembre

Tanto spettacolo per tutta la famiglia in questa serata torinese e poi cultura, fumetti e tanto altro. Ecco cosa vi attende e i momenti che non potete perdere
Torino, 8 cose da fare giovedì 28 dicembre
Torino, 8 cose da fare giovedì 28 dicembre (Shutterstock.com)

TORINO – Dal teatro impegnato, agli spettacoli di magia; dagli antichi profumi ai momenti dedicati ai più piccoli. Ecco qualche consiglio per godersi il giovedì in città e non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti più interessanti.

Spettacolo
Al Cineteatro Baretti, alle 21, in scena «Dimmi su cosa giuri». Un testo teatrale sul giuramento di Ippocrate e le sue implicazioni. Quando siamo malati e ci rivolgiamo a un medico ci aspettiamo che ci curi e che ci salvi. Ma non solo, anche che ci capisca, che ci consoli, che si faccia carico delle nostre paure, delle nostre necessità e persino della nostra sfiducia nella medicina. Il medico è investito di tutti i poteri, non solo taumaturgici, ma esistenziali e magici. Se ci fa male un braccio, non solo ci aspettiamo che ci curi quel braccio, ma anche che si preoccupi del nostro dolore e della nostra paura e del fatto che magari quel braccio ci serve per fare cose irrinunciabili e di fondamentale importanza per noi.

Il malato immaginario «Superdrama»
In scena all'Atelier Teatro Fisico «Superdrama» una nuovissima ed esclusiva versione del classico gioco di Moliere, «Il malato immaginario». Jon Kellam, noto regista, attore ed ex-collaboratore del famoso gruppo Actors Gang di Los Angeles, porta in Italia, in questa occasione speciale, le sue abilità di regista innovativo, influenzate dal suo lavoro in «The Style» nella produzione di successo di Moliere, Tartuffe (2005, 2013). Sul palco del tTatro 3d, potrete sperimentare un'ora e mezza di Moliere in una versione mai vista prima. Divertente, dinamico e vi lascerà la voglia di ritornare a vederlo. Un omaggio al teatro storico italiano. Resuscita gli elementi della Commedia dell'Arte senza le trappole dell'ortodossia di quel genere ma con la stessa energia, la stilizzazione e il senso del grottesco dei personaggi che arrivano ad essere credibili.

Teatro in famiglia
Al Teatro Testoni Ragazzi, alle 17 e alle 21, la grande magia rivisitata da un giovane artista, ex corridore di go kart che a seguito di un incidente, e incuriosito dal fratello maggiore Davide, si avvicina al mondo magico scoprendo un universo artistico e culturale impensato. Quasi inconsapevolmente, in pochissimi anni, Luca Bono passa dal sottoscala del circolo magico torinese alle grandi platee internazionali. In scena andranno non solo l’Artista, ma anche il ragazzo, con tutte le sue debolezze, le sue paure, la sua riservatezza: in una parola, la sua normalità, che le arti magiche trasformano, però, in una grande dimostrazione di talento, attraverso un percorso spettacolare e tecnologico che si incentra su illusioni di grande effetto scenico ed emotivo. La storia unica ed incredibile di un ragazzo riservato che esprime se stesso sul palco rendendo partecipe il pubblico alle proprie emozioni, con uno stile personale ed accattivante.

Egitto sensoriale
Al Museo Egizio fino al 29 dicembre, i visitatori potranno partecipare a un vero e proprio percorso olfattivo attraverso le fragranze della civiltà nilotica. Loto simbolo di fertilità e fecondità che veniva spremuto principalmente per uso cosmetico, menta selvatica usata durante i riti funerari, alcune spezie come dragoncello, cumino e coriandolo la cui esistenza è testimoniata dai reperti alimentari provenienti dalla Tomba di Kha ed in ultimo incenso e mirra: sono queste alcune delle fragranze selezionate seguendo le indicazioni ricevute dai curatori, che ne hanno trovato tracce su tele e papiri. Attraverso la visita guidata il pubblico potrà scoprire gli aspetti più curiosi della cosmesi egizia e cogliere le note olfattive capaci di evocare la vita lungo le antiche sponde del Nilo attraverso appositi diffusori distribuiti lungo il percorso. 

L'antico Egitto in famiglia
Fino a venerdì 29 dicembre, alle 10:10, il Museo Egizio accoglierà i suoi ospiti con «La mia famiglia egizia», una proposta didattica dedicata ai ragazzi in visita al Museo con i propri genitori. Attraverso un’attenta selezione dei reperti custoditi nelle Gallerie della Cultura Materiale e grazie ai racconti sulla realtà famigliare, i visitatori potranno approfondire gli aspetti più comuni della vita quotidiana al tempo dei faraoni. Tema portante della visita sarà la famiglia e la sua centralità nella cultura degli antichi egizi, durante il laboratorio, poi, i genitori potranno collaborare con i più piccoli ricostruendo il proprio albero genealogico, rigorosamente in scrittura geroglifica.

Fumetto
Al Blah Blah di via Po, alle 19.30, Sergio Ponchione presenta «Memorabilia». Edito da Oblomov Edizioni, Memorabilia è un viaggio a cavallo fra immaginazione e realtà per raccontare i maestri del fumetto Steve Ditko, Jack Kirby, Wally Wood, Will Eisner e Richard Corben che popolano il lavoro di Sergio Ponchione. Sergio Ponchione è un fumettista e illustratore astigiano, classe 1975, che dalla fine degli anni '90 lavora per realtà editoriali come Bonelli, Coconino, Comma 22, Fantagraphics Books. Ha lavorato per Fabbri, Zanichelli, Mondadori, Baldini Castoldi Dalai, Sperling & Kupfer, Chiarelettere, Giunti e pubblicato su riviste e periodici come Internazionale, La Lettura de Il Corriere della Sera, Origami de La Stampa, La Repubblica XL, Il Manifesto, l’agenda Smemoranda, Wired, Barricate, Slowfood. Dal 2009 al 2015 pubblica illustrazioni e fumetti ogni mese su Linus.

Arte e ragazzi
Alla Venaria Reale, alle 16, il laboratorio «Dalla macchia alla sciabola» con Giovanni Boldini. Dopo un primo periodo di studio e lavoro a Firenze, l'artista si trasferisce definitivamente a Parigi dopo innumerevoli soggiorni. Viaggiando il pittore italiano amato dall’alta borghesia affina la sua tecnica, passando dal modus operandi tipico dei macchiaioli alle sue sferzanti sciabolate di colore in grado di creare movimento e vivacità. Dopo il percorso di visita guidata in mostra che permetterà di scoprire le tecniche artistiche care a Giovanni Boldini, armati del «taccuino dell’artista» e di colori, i bambini saranno invitati a imitare tali tecniche e realizzare piccole opere d’arte da portare a casa. Ritrovo in biglietteria 15 minuti prima per procedure di pagamento e formazione gruppo

Per i più piccoli
Al Teatro Testoni Ragazzi, alle 16, «I sogni di Celestino», nel rituale scandire del ritmo di ogni giornata, nella sua cameretta Celestino trova, come ogni bambino, il modo di giocare, scherzare e divertirsi, e anche di trasgredire i comandi di mamma e papà. Ma in quella cameretta c’è anche da trattenere il fiato: i mostri sono nascosti nell’armadio e, quando è ora di dormire, non danno tregua. Celestino ha il cuore che batte forte, ma deve misurarsi con questa avventura. Non sa ancora che affrontare la paura è una via per crescere. Ma ci prova.