16 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Giacche, maglioni e pantaloni per i poveri: i capi sequestrati donati al Cottolengo

L’iniziativa della Guardia di Finanza torinese: oltre 12.000 capi di abbigliamento contraffatti sono stati donati alla «Piccola Casa della Divina Provvidenza»
Gli abiti donati al Cottolengo
Gli abiti donati al Cottolengo (Guardia di Finanza)

TORINO -  I capi contraffatti e sequestrati, donati ai bisognosi. Sotto Natale, ogni anno, la Guardia di Finanza torinese sposa alcune iniziative di solidarietà volte ad aiutare i poveri della città: quest’anno, in occasione delle festività, i Baschi Verdi hanno consegnato alla «Piccola Casa della Divina Provvidenza» di Torino oltre 12.000 capi di abbigliamento sottratti al mercato della contraffazione nel corso di una recente operazione.

LA CONSEGNA DEI VESTITI - l materiale sarebbe andato distrutto, pertanto le Fiamme Gialle hanno pensato di devolverlo in beneficienza: il Tribunale di Torino ha quindi accolto l’istanza e, rilevata l’effettiva esigenza e il sicuro utilizzo ai fini umanitari della merce confiscata, ne ha disposto la devoluzione dopo la rimozione dei marchi distintivi. Alla sede del Cottolengo, i Baschi Verdi hanno quindi consegnato calze da uomo, giacche a vento, piumini, maglioni, pantaloni, indumenti intimi e scarpe ginniche. A lotta alla contraffazione e la solidarietà si sono fuse in un connubio ideale: a beneficiarne, le persone meno fortunate di Torino.