22 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Caos Musei, cresce la tensione tra Comune e Regione: «Essere aiutati non è un diritto»

Nel mezzo delle polemiche continua la lotta dei lavoratori della Fondazione Torino Musei
Francesca Leon - Antonella Parigi
Francesca Leon - Antonella Parigi (ANSA)

TORINO - «Essere aiutati non è un diritto» si può sintetizzare in questi termini il pensiero dell'assessora regionale alla Cultura, Antonella Parigi, nei confronti del Comune di Torino. «Hanno tolto 1 milione e 300mila euro di contributi alla Fondazione Torino Musei: da questo nascono gli esuberi e la situazione attuale. Come Regione Piemonte abbiamo dato la nostra disponibilità ad aiutare la Città, ma questo non deve essere confuso con un diritto incondizionato» questo il commento lapidario di Parigi, in risposta a una nota diramata dall'assessora comunale Francesca Leon nella serata di ieri, mercoledì 27 dicembre.

REGIONE - «L'Amministrazione comunale opera con tutti i mezzi a propria disposizione in collaborazione con tutti i soci della Fondazione Torino Musei al fine di individuare soluzioni che consentano di salvaguardare i posti di lavoro, la continuità aziendale e lo sviluppo della Fondazione» aveva affermato Leon, che ha proseguito «Ognuno deve fare la sua parte». E' su questo punto che interviene Parigi che sottolinea come gli aiuti da parte della Regione Piemonte non siano mancati in passato e non mancheranno, ma non devono essere dati per scontati. 

MUSEI  - Nel mezzo delle polemiche continua la lotta dei lavoratori della Fondazione Torino Musei che questa mattina, giovedì 28 dicembre, si ritroveranno sotto la sede della Fondazione in piazza Savoia per manifestare contro i 28 provvedimenti di licenziamento messi in atto nelle scorse settimane. Contemporaneamente, all'interno dell'edificio, si svolgerà un incontro tra il presidente della Fondazione Maurizio Cibrario e i sindacati.