11 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Futuro di Gtt, si incontrano Appendino e Chiamparino per l’appuntamento del 3 gennaio

All’inizio del nuovo anno il cda di Gtt valuterà il piano industriale che sta mettendo a punto il Comune di Torino. Importante il dialogo con la Regione
Chiamparino e Appendino all'incontro
Chiamparino e Appendino all'incontro (Comune di Torino)

TORINO - Ieri l’assessore Lapietra l’aveva detto, «c’è l'impegno da parte di tutti a salvare l'azienda». Oggi è arrivata la conferma al termine di un incontro a Palazzo Civico tra la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. Oggetto della chiacchierata è stato il piano industriale per salvare Gtt che, attualmente, versa in una condizione enigmatica soprattutto per ragioni economiche. Entrambe le amministrazioni hanno rinnovato la volontà di fare la loro parte a condizione che il piano abbia la sostenibilità finanziaria e venga approvato dal cda di Gtt il prossimo 3 gennaio.

IPOTESI COMMISSARIAMENTO - L’idea non piace a nessuno. Non dovesse essere positivo il 3 gennaio si rischierebbe però. «Sarebbe un disastro non solo per l’azienda», ha detto ieri Walter Ceresa, l’amministratore delegato di Gtt, «ma anche per i fornitori, il territorio e la città stessa». In ballo ci sono 25 milioni di euro che il Comune di Torino deve trovare e che, di fatto, vincolano i 40 milioni di euro della Regione Piemonte. Restano pochi giorni a disposizione, ma per il momento sembrano esserci sensazioni che lasciano ben sperare.