16 ottobre 2018
Aggiornato 04:00

Fuochi d'artificio pericolosi in un condominio: maxi sequestro nel torinese

I fuochi erano destinati ai festeggiamenti per la notte di Capodanno: molti di questi, nascosti tra crocchette di cani, erano di dubbia provenienza
Guardia di Finanza, sequestro di fuochi d'artificio
Guardia di Finanza, sequestro di fuochi d'artificio (Guardia di Finanza)

BEINASCO - Bengala, fontane luminose in batteria e tanti altri "botti": sono oltre 13.000 i fuochi d'artificio ritrovati dalla Guardia di Finanza di Torino in un deposito clandestino sito in un normalissimo condominio. Una situazione potenzialmente pericolosissima. E' successo a Beinasco, paese della prima cintura torinese.

I FUOCHI D'ARTIFICIO - I fuochi sarebbero stati utilizzati per l'ultima notte dell'anno. Per diversi giorni i finanzieri hanno osservato i movimenti di un gestore di un negozio che vende prodotti per animali. Una volta giunto il carico di fuochi, i Baschi Verdi sono intervenuti. I botti mancavano di ogni misura di sicurezza, basti pensare che i fuochi erano nascosti dietro confezioni di crocchette per cani e insetticidi, tra l'altro altamente infiammabili. I botti, inoltre, sono risultati appartenenti alla c.d. cat. "V", mentre qualcuno dalla dubbia provenienza e senza il marchio CE. L'uomo li teneva in un magazzino all'interno di una palazzina. 

DENUNCE E SEGNALAZIONI - I tre soggetti dell'attività dovranno ora rispondere all'Autorità Giudiziaria: rischiano fino a un anno di reclusione. I fuochi, sui quali sono in corso accertamenti sulla provenienza, abilitazione e imballaggio, verranno fatti brillare dagli artificieri in una zona attrezzata. Come se non bastasse, ai soggetti denunciati è stata inoltrata una segnalazione per omissione dolosa di dispositivi contro gli infortuni sul lavoro, in quanto i dispositivi antincendio non erano attivi.