20 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

Appendino allontana i ‘gufi’: «La maggioranza è unita, arriveremo a fine mandato»

La sindaca, con tono acclarato e agguerrito, ha risposto a chi parlava di crepe nella maggioranza e di possibilità di non arrivare a fine mandato
Chiara Appendino e la Giunta, durante la conferenza di fine anno
Chiara Appendino e la Giunta, durante la conferenza di fine anno (Diario di Torino)

TORINO - La maggioranza Cinque Stelle arriverà a fine mandato, parola di Chiara Appendino. Non poteva usare parole più dirette e toni più convincenti la sindaca di Torino che oggi, in occasione della conferenza per stilare il bilancio di quanto fatto nel 2017, ha allontanato «i gufi». Sì, perché tra inchieste giudiziarie in corso, indagini e rumors da Palazzo Civico, nelle scorse settimane si era sparsa la voce che la maggioranza non riuscisse ad arrivare alla fine del quinquennio. Voci rimandate al mittente da Appendino stessa: «Arriveremo a fine mandato, statene certi».

APPENDINO SMENTISCE I MALUMORI - D'altra parte era stata l'altra sindaca pentastellata, Virginia Raggi, a parlare di «miracolo» nell'arrivare fino a fine mandato. Chiara Appendino, pur consapevole delle difficoltà affrontate sin ora(«è stato un anno impegnativo e complesso»), non si dà per vinta e rilancia: «Sono convinta che questa amministrazione farà il proprio lavoro». Le inchieste giudiziarie che la vedono coinvolta nei fatti di piazza San Carlo non spaventano quindi, così come le grane relative al bilancio e a quell'accusa di falso in atto pubblico. Appendino loda la sua Giunta, la sua maggioranza, serra le fila di una squadra giunta all'anno e mezzo di mandato nonostante nelle ultime settimane, tra i corridoi di Palazzo Civico, siano più volte circolate voci di crepe interne, più che vere e proprie spaccature. Voci messe a tacere dalla sindaca, che spiega: «In una maggioranza esiste una dialettica e quando si parla di questioni così importanti, mi preoccuperei se non ci fossero discussioni. Riflettete su un dato: quando abbiamo dovuto votare gli atti più importanti come il bilancio consolidato o l'assestamento di bilancio, la maggioranza ha votato tutta compatta. Noi lavoriamo nell'interesse della città». 

2017 IMPEGNATIVO - Largo alla pluralità dunque, allo scambio  di idee differenti: di fatto questo dovrebbe essere la base di un movimento politico che nasce come movimento. Appendino chiude quindi un 2017 impegnativo (79 riunioni di Giunta e 1277 delibere) e duro. Le gatte da pelare sono state parecchie, inutile negarlo. Il 2018 si preannuncia come anno chiave: molti progetti a breve-lungo termine dovranno per forza di cose concludersi, diverse questioni rimaste in sospeso avranno una risposta. La sindaca va avanti, sostenuta da una maggioranza compatta. Da una maggioranza che «arriverà a fine mandato».