15 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

DVD e CD «tarocchi» in una nota videoteca di Torino, nei guai il titolare

Venti software illegali, 6 apparati hardware e una denuncia per la violazione della normativa sul diritto d’autore. Questo il bilancio della Guardia di Finanza

TORINO - Centinaia di CD e DVD «taroccati» trovati non sui banchetti improvvisati dei soliti venditori abusivi ma in una nota videoteca torinese, che li aveva sapientemente celati tra scaffali ricolmi di supporti multimediali legalmente posti in commercio. Oltre 20 software illegali, 6 apparati hardware, tra computer e hard-disk e una denuncia a piede libero per la violazione della normativa sul diritto d’autore. Questo il bilancio dell'intervento della Guardia di Finanza di Torino.

VIDEOTECA - Nel corso del controllo presso i locali della ditta i Finanzieri si sono imbattuti in una sorpresa inaspettata.Insospettiti dalla presenza di un anonimo interruttore che non produceva alcun effetto tangibile, i Baschi Verdi hanno deciso di approfondire. Così hanno scoperto di trovarsi di fronte a un vero e proprio «passaggio segreto», protetto da un meccanismo di apertura degno dei migliori film di spionaggio. Celata dietro uno scaffale ricolmo di cd musicali, vi era una porta di metallo che, attraverso una scala, conduceva in una cantina interrata, dove sono stati rinvenuti vari scaffali contenenti centinaia di dvd «hard» e supporti multimediali, tutti illecitamente riprodotti e privi del contrassegno SIAE  Durante il controllo i Finanzieri, che si sono avvalsi anche della collaborazione di un tecnico informatico, hanno appurato anche l’illegale installazione di vari programmi informatici. Il valore di mercato delle relative licenze d’uso si aggira intorno ai 15 mila euro.