Punta le forbici al collo di una mamma con una bimba, preso il «rapinatore di Capodanno»

E’ entrato in un’edicola, ha preso una donna alle spalle e ha intimato al titolare: «Datemi i soldi o le faccio male»

I Carabinieri hanno fermato il rapinatore
I Carabinieri hanno fermato il rapinatore (Carabinieri)

SCALENGHE - Chi delinque tutto l’anno, delinque anche l’ultimo giorno dell’anno. Si è concluso con le manette ai polsi il 2017 di un 23enne di None, celibe e disoccupato, autore di una rapina e di una tentata rapina con minaccia. Il giovane prima ha minacciato un barista con delle forbici, poco dopo ha puntato le stesse forbici al collo di una madre con bimba per farsi consegnare una somma di 200 euro.

RAPINA E SEQUESTRO DI PERSONA - Il primo fatto è avvenuto a Viotto di Scalenghe, presso il caffè Royal: il rapinatore ha minacciato il barista, ma l’arrivo di altro personale dell’esercizio commerciale lo ha convinto a desistere. Poco dopo, il malvivente si è recato all’edicola di via Belmondo dove ha afferrato alle spalle un cliente di 45 anni circa con la figlia di 10, gli ha puntato le forbici al collo e ha intimato al titolare di dargli l’incasso, o le avrebbe fatto male. A quel punto, il titolare dell’edicola, gli ha consegnato 200 euro in contanti. Ottenuta la somma, il rapinatore si è dato alla fuga a bordo di una Fiat Stilo Station Wagon. La macchina è stata individuata dai carabinieri presso l’area di servizio Sarni di Piscina, sulla tangenziale Torino-Pinerolo. I militari hanno arrestato il 23enne con l’accusa di rapina, tentata rapina e sequestro di persona a scopo di rapina, mentre la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario.