15 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Capodanno a Torino

Capodanno in sicurezza al PalaAlpitour: oltre 3.000 hanno scelto la festa al chiuso

Un ultimo dell'anno in totale sicurezza a Torino, ma veramente riuscito?
Capodanno 2018 a Torino
Capodanno 2018 a Torino ANSA

TORINO - E' stato un ultimo dell'anno decisamente diverso da quello a cui normalmente i torinesi sono abituati. Niente piazza storica, niente Mole sullo sfondo, ma la voce del cantautore Simone Cristicchi che ha sfoderato i suoi brani più celebri, come "Ti regalerò una rosa" e "Vorrei ballare come Biagio Antonacci». Stando alle prime indiscrezioni pare che siano stati circa 3.500 (capienza massima consentita dalla Commissione Vigilanza) i torinesi che hanno scelto di trascorre l'ultima notte dell'anno al chiuso, nel foyer del palazzetto cittadino. Un Capodanno in totale sicurezza dunque, ma veramente riuscito? Se il direttore artistico dell'evento, Pierumberto Ferrero, appare soddisfatto a poche ore dalla festa c'è già chi parla di un colossale flop.


ASTI - Tutto un altro scenario ad Asti, poco distante da Torino, dove il Capodanno targato Collisioni Festival è stato un indiscutibile successo con più di 15mila persone che hanno sfidato il freddo per essere presenti in piazza Alfieri e brindare insieme al nuovo anno accompagnati dalla voce unica di Elisa. Un concerto pazzesco con  quasi 20 brani, inclusi grandi successi come «Luce, tramonti a nordest»; «Eppure sentire»; «Rainbow» e l’ultimo singolo «Ogni Istante». Ma non è finita qui, scoccata la mezzanotte, ad Asti, i 14 stand allestiti in piazza hanno servito al pubblico un bicchiere di bollicine offerto dal Consorzio per brindare al nuovo anno. A chiudere la serata, il concerto della band torinese TWEE, che ha fatto ballare la piazza a notte inoltrata con il suo sound pop-rock alternativo. Viene quasi naturale fare un confronto con la festa del capoluogo.